31 dicembre 2005 —
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sezione: Attualità
APPELLO CITTÀ DEL VATICANO La famiglia è «il primo luogo» di accoglienza della vita, ma per aiutare i genitori c'è un «gran bisogno» di sostegni politici e legislativi. È quanto ha detto il Papa, incontrando ieri i volontari e i medici del Dispensario di Santa Marta, un ambulatorio interno al Vaticano dedicato ai bambini in difficoltà.
«Trovandomi in mezzo a voi e vedendo il vostro impegno per i bambini e i genitori - ha affermato Papa Benedetto XVI - desidero sottolineare la fondamentale vocazione della famiglia ad essere il primo e principale luogo di accoglienza della vita».
Notando che le società contemporanee, pur dotate di tanti mezzi, «non riescono sempre a facilitare la missione dei genitori», Papa Benedetto XVI ha affermato che «c'è un gran bisogno, tanto sotto il profilo culturale, quanto sotto quello politico e legislativo, di sostenere la famiglia».
Papa Benedetto XVI ha ricevuto ieri in udienza 4.500 partecipanti al Congresso Internazionale dei Pueri Cantores, ricordando loro l'importanza del canto nella liturgia e invitandoli a proseguire la loro missione nella chiesa, «dando al mondo intero un messaggio di pace e di fraternità».
«È particolarmente opportuno nel periodo di Natale - è detto nel discorso in francese - cantare il Signore ed esprimere la nostra gioia».
Il Santo Padre ha anche ricordato che il Concilio Vaticano II ha apprezzato il ruolo del canto nella liturgia.
Cè anche da sottolineare che, sarà ancora l'effetto novità, ma il nuovo Papa continua ad attirare folle più consistenti del pur amatissimo suo predecessore. E così sono già esauriti da giorni i 9 mila biglietti distribuiti gratuitamente dalla Prefettura della Casa Pontificia per la messa del primo gennaio.
E intanto oggi il papa riceverà in udienza i suoi «angeli custodi», il corpo della Vigilanza vaticana, che lo segue in ogni suo spostamento.
L'udienza, in programma alle 11, rientra nei consueti auguri di fine anno che i pontefici fanno ai loro collaboratori più stretti.
A guidare i 120 gendarmi, sarà il loro comandante, Camillo Cibin.