Una festa per i ragazzi: al PalaTrieste arrivano i misteri del Fantabosco

La cosidetta Tv dei ragazzi è viva, trasmette valori, denota continuo fermento e innovazioni. A testimoniarlo è il successo della Melevisione, il contenitore pomeridiano di Raitre che da anni alimenta la più classica delle saghe fiabesche con le vicende dei personaggi del Fantabosco, l'incantata dimensione popolata da gnomi, animali parlanti, streghe e fate, principi e regine. Insomma il canovaccio per eccellenza che non solo resiste alla ruggine del tempo e alle insidie degli ascolti ma che ha saputo tramandarne gli effetti anche in chiave teatrale grazie ad una serie di spettacoli itineranti.
Trieste ospita oggi la nuova produzione teatrale della Melevisione, con l'episodio intitolato «Misteriosa avventura al Fantabosco» per la regia di Guido Ruffa (in arte il Lupo Lucio), scenografie di Maurizio Zecchin e musiche di Livio Brescia. Dell'intero fatato microcosmo della Melevisione il palco del PalaTrieste ospiterà alcuni tra i più noti personaggi, dalla amatissima Strega Varana a Lupo Lucio, Milo Cotogno, Balia Bea e Vermio Malgozzo. Nomi celebri tra i più piccoli, probabilmente altrettanto tra le schiere di genitori, nonni e qualche insegnante. Un successo, quello della Melevisione costruito su elementi semplici quanto efficaci, fondati sul respiro della fantasia addizionato a tanto colore, invito alla creatività, metafore e filastrocche , trame consumate in trenta minuti di placido ma non banale «lieto fine».
Dal piccolo schermo al teatro il salto è stato quasi magico anche esso. E con qualche incantesimo in più: «Sicuramente la presenza dal vivo del bambino – sottolinea Guido Ruffa, regista e interprete del personaggio di Lupo Lucio – Il bimbo-spettatore è elemento in grado di rappresentare l'attore in più, quasi fondamentale dello spettacolo teatrale del Fantabosco». Proprio attorno a una maldestra azione di Lupo Lucio si snoda la trama della «Misteriosa avventura al Fantabosco». Costretto a un esilio forzato per aver scambiato la tibia di un Re per un prosciutto, Lupo Lucio attiverà una serie di situazioni che chiameranno in causa poteri e virtù degli altri personaggi. Negli 80 minuti (o meglio pignuti, secondo il gergo del Fantabosco) di spettacolo sono preannunciati i fatidici colpi di scena, vasto uso di scenografie e corredo musicale. «Lo spettacolo che incontra la fiaba – aggiunge Guido Ruffa – i toni esilaranti accanto a piccoli brividi di paura, una formula che sino ad ora ha dato dal vivo i suoi frutti. All'inizio lo spettacolo era naturalmente indirizzato ai teatri. In un primo momento ci lasciava perplessi esibirci nei palazzetti ma anche i numeri poi ci hanno dato ragione, considerate le affluenze e l'incontro delle varie generazioni ai nostri spettacoli». Tra i personaggi più attesi alla ribalta dal vivo è la Strega Varana, nome d'arte della sensuale Zahira Berrezouga, attrice impegnata anche nella Commedia dell'Arte con la Compagnia Santi Briganti di Moncalieri. Varana incarna il soffio magico, il tocco d'incanto che dovrebbe animare il brivido. Lei è una strega, è vero, ma i suoi incantesimi risultano spesso improbabili e lasciano il posto a movenze d'incanto, luce di sorrisi che fanno del senso «malefico» poco più di una illusione. Come nella vita anche nella fiaba la missione di Strega Varana diviene fatalmente il passaggio obbligato, perché senza l'ombra la luce avrebbe poco senso: «C'è uno sfondo pedagogico che ci accompagna e conforta – dice Zahira Berrezouga – I genitori approvano la Melevisione, sono tranquilli. Anche nello spettacolo teatrale tutto questo emerge, con una poetica continua e semplice».
«Misteriosa avventura al Fantabosco» è uno spettacolo prodotto dalla Applauso in collaborazione con Raitre, distribuita in regione dalla Azalea promotion. Lo spettacolo a Trieste è in programma oggi, al PalaTrieste, alle 18. Apertura cancelli alle 17. Durata dello spettacolo 80 minuti circa.
Francesco Cardella