ARCHIVIO il Piccolo dal 2003

E’ rinata la pista di motocross

«La nostra pista di cross è di nuovo un punto di riferimento per tutta la regione e il centro Europa». Non nasconde soddisfazione e ambiziosi programmi il presidente del Moto club Ronchi Giuseppe Zanuttig per il fatto che ritorna agli antichi splendori, dopo due anni di assenza dal panorama sportivo nazionale, lo «Stadium Cross» di Ronchi dei Legionari. La pista, che è stata rimessa a punto e dotata di nuove specialità, è unica e invidiata struttura del genere, tutta dedicata al motocross, nata tra il 1990 ed il 1993 a cura del Moto club Ronchi. La recente prima prova del campionato regionale di motocross ha regalato questa grande novità agli appassionati centauri, questo atteso e gradito ritorno che per il sodalizio vuol dire tornare nel giro, essere nuovamente punto di riferimento. Ronchi dei Legionari, come nel passato, potrebbe tornare a essere «culla» di tanti eventi sportivi di questa appassionante disciplina e, quindi, veicolo di promozione turistica per l’intero Isontino. Molti ricorderanno che proprio allo «Stadium Cross» di via San Pietro, nel rione di Soleschiano, negli anni passati transitarono moltissimi atleti provenienti da tutta Europa, molti dei quali richiamati dalla competizione di supercross valida per il trofeo «Alpe Adria».
Così come potrebbe essere nel futuro, anche se al Motoclub Ronchi, sorto nel 1973 ed erede della storica sezione mototuristica dell’Associazione sportiva Ronchi. Ma ciò che è importante, per ora, è che lo “Stadium Cross” sia risorto, migliorato sotto il profilo strutturale e normativo e destinato a tornare ad essere uno degli impianti più importanti del Friuli Venezia Giulia. Dopo alcuni anni di assenza a causa di problemi gestionali e burocratici, la pista si è presentata al primo appuntamento migliorata, grazie all’impegno del Moto Club Ronchi dei Legionari. Un sodalizio che, sotto la guida tecnica di Emilio Cicciarella, torna ad affacciarsi anche nel mondo agonistico, con una trentina di soci, tra i quali 5 impegnati nelle gare regionali.
Con una lunghezza totale di 1.300 metri, vivacizzati da 10 salti, anche di oltre 20 metri di lunghezza e 6 di altezza, la struttura ronchese è stata dotata di illuminazione notturna e questa è una carta in più d giocare per puntare al suo rilancio. Tutto questo all’interno di un’area di 10.000 metri quadrati, un tempo discarica e oggi corredata da parcheggi, zona per i pic-nic, per il campeggio e per il ristoro. Insomma una struttura da far vivere e da «sfruttare» al meglio.
Luca Perrino

  • Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • + Altri risultati