29 marzo 2005 —
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sezione:
Monfalcone
Nellambito del progetto «Sport è: salute, educazione... servizio sociale», ideato dal Coni goriziano, nella sala parrocchiale San Nicolò di Monfalcone si è svolta linteressante tavola rotonda su «La promozione della salute: alimentazione e sport per uno stile di vita adeguato alletà». Il convegno, promosso dal Panathlon club di Gorizia e dal Centro studi di sociologia dello sport, ha individuato le aree di possibile intervento per garantire lo stato di salute. Tra queste, in particolare, labitudine di una corretta alimentazione e anche di una vita attiva, sia dellorganismo sia nella vita di relazione come solo lo sport può offrire.
Quindi è stato sottolineato come una corretta alimentazione abbinata allattività sportiva praticata regolarmente sia un fattore fondamentale di educazione sociale, sanitaria e di mantenimento di un buono stato di salute del giovane come delladulto. È fondamentale lazione di prevenzione di possibili disturbi alimentari e delle malattie del metabolismo. Tutto ciò per i giovani può essere più efficace se vi è un intervento educativo costante da parte delle famiglie e degli insegnanti, in collaborazione con i pediatri e i medici di famiglia.
In apertura lassessore comunale allo Sport, Piredda, nel salutare gli ospiti ha accennato al lavoro che si fa attualmente nelle scuole monfalconesi coinvolgendo più soggetti. A seguire, il presidente pierissino del Panathlon, Umberto Blason, si è soffermato sulliniziativa progettuale del Coni che ha visto una perfetta sinergia tra il Coni, il Panathlon e il Dipartimento dellEducazione dellUniversità di Trieste. «Ma a dare forza al progetto ha rimarcato Blason sono stati in pratica i soci Coop, sostenendo presso i punti vendita il progetto Dammi un cinque».
Per la Coop Consumatori è intervenuto Angelo Moreno che ha spiegato il ruolo svolto dalla Coop con la collaborazione del professor Stabile del Coni, coordinatore in primis ed efficace propulsore realizzativo del progetto «Sport è... ». Quindi è stata la volta del sociologo Giuliano Giorio dellUniversità di Trieste, che ha relazionato su «La salute come valore». Invece la dottoressa goriziana Elisabetta Pontello ha trattato «La promozione della salute a scuola e nello sport» e in genere lattività fisica sul territorio, mentre il pediatra Donatella Cristiani ha parlato degli aspetti nutrizionali nelletà evolutiva.
Il medico monfalconese Mario Velussi si è soffermato su «Attività fisica e sport: stili di vita e comportamenti alimentari», riferendosi agli adulti. La dottoressa Chiara Tonini del Dipartimento di prevenzione dellAss Isontina ha fatto il punto sulla promozione delleducazione alla salute nellAzienda sanitaria.
Gli atti di questo convegno troveranno spazio in una corposa pubblicazione.
Roberto Poggiali