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Alimentazione e sport: il Coni scende in campo per promuovere la salute

Nell’ambito del progetto «Sport è: salute, educazione... servizio sociale», ideato dal Coni goriziano, nella sala parrocchiale San Nicolò di Monfalcone si è svolta l’interessante tavola rotonda su «La promozione della salute: alimentazione e sport per uno stile di vita adeguato all’età». Il convegno, promosso dal Panathlon club di Gorizia e dal Centro studi di sociologia dello sport, ha individuato le aree di possibile intervento per garantire lo stato di salute. Tra queste, in particolare, l’abitudine di una corretta alimentazione e anche di una vita attiva, sia dell’organismo sia nella vita di relazione come solo lo sport può offrire.
Quindi è stato sottolineato come una corretta alimentazione abbinata all’attività sportiva praticata regolarmente sia un fattore fondamentale di educazione sociale, sanitaria e di mantenimento di un buono stato di salute del giovane come dell’adulto. È fondamentale l’azione di prevenzione di possibili disturbi alimentari e delle malattie del metabolismo. Tutto ciò per i giovani può essere più efficace se vi è un intervento educativo costante da parte delle famiglie e degli insegnanti, in collaborazione con i pediatri e i medici di famiglia.
In apertura l’assessore comunale allo Sport, Piredda, nel salutare gli ospiti ha accennato al lavoro che si fa attualmente nelle scuole monfalconesi coinvolgendo più soggetti. A seguire, il presidente pierissino del Panathlon, Umberto Blason, si è soffermato sull’iniziativa progettuale del Coni che ha visto una perfetta sinergia tra il Coni, il Panathlon e il Dipartimento dell’Educazione dell’Università di Trieste. «Ma a dare forza al progetto – ha rimarcato Blason – sono stati in pratica i soci Coop, sostenendo presso i punti vendita il progetto ”Dammi un cinque”».
Per la Coop Consumatori è intervenuto Angelo Moreno che ha spiegato il ruolo svolto dalla Coop con la collaborazione del professor Stabile del Coni, coordinatore in primis ed efficace propulsore realizzativo del progetto «Sport è... ». Quindi è stata la volta del sociologo Giuliano Giorio dell’Università di Trieste, che ha relazionato su «La salute come valore». Invece la dottoressa goriziana Elisabetta Pontello ha trattato «La promozione della salute a scuola e nello sport» e in genere l’attività fisica sul territorio, mentre il pediatra Donatella Cristiani ha parlato degli aspetti nutrizionali nell’età evolutiva.
Il medico monfalconese Mario Velussi si è soffermato su «Attività fisica e sport: stili di vita e comportamenti alimentari», riferendosi agli adulti. La dottoressa Chiara Tonini del Dipartimento di prevenzione dell’Ass Isontina ha fatto il punto sulla promozione dell’educazione alla salute nell’Azienda sanitaria.
Gli atti di questo convegno troveranno spazio in una corposa pubblicazione.
Roberto Poggiali