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Il San Luigi non va e la società licenzia l’allenatore Calò Vitulic al suo posto

TRIESTE La notizia dell’esonero di Ruggero Calò al San Luigi ha destato qualche perplessità. Certo la squadra non andava bene ma alla base dei problemi c’è un insieme di fattori, non è certo Calò.
D'altra parte la società non può cambiare squadra per cercare di provocare la classica scossa. Al suo posto sarà Davor Vitulic a guidare Cermelj e soci. Il nuovo tecnico proviene dal settore giovanile ed è considerato dalla società adatto al non facile compito di traghettare il San Luigi alla salvezza. Tornando a Calò, per il vice presidente Nicodemo, non è stata una scelta indolore privarsi della sua collaborazione. Infatti è considerato dalla stessa società uno dei migliori allenatori sotto tutti punti di vista, ma l’appiattimento della squadra che sembra quasi rassegnata, ha fatto sì che il direttivo presieduto da Peruzzo abbia preso questa decisione.
Calò, negli ultimi anni ha portato il San Luigi ai vertici dell’Eccellenza, aveva lasciato quest’anno la guida della squadra e voleva prendersi una pausa. Poi però gli sono piovute addosso diverse richieste ma, quando la sua vecchia società lo ha richiamato al posto di Mendella, non ha potuto rifiutare. I risultati non sono stati quelli auspicati. I troppi infortuni, le condizioni non ottimali d’elementi importanti come il bomber Cermelj, hanno determinato questa situazione che si può superare solo raddoppiando l'impegno ed è quello che Vitulic dovrà cercare di ottenere dai suoi nelle sette partite che mancano alla fine, dal Pozzuolo in casa in poi.
Oscar Radovich