Fortezza in lutto: è morto il sindaco Alcide Muradore

PALMANOVA Palmanova in lutto. È morto il sindaco Alcide Muradore. Ieri pomeriggio intorno alle 14.30 all'ospedale della città stellata è deceduto il sindaco che da una quindicina di giorni si trovava ricoverato per una grave malattia. Alcide Muradore, esponente di Alleanza Nazionale, che lo scorso 13 gennaio aveva compiuto 61 anni, da tempo soffrira per una forma tumorale ma con grande tenacia e coraggio aveva retto la conduzione dell'amministrazione fino ad alcuni giorni prima del ricovero. Infatti ha presieduto con la sua solita determinazione anche l'ultimo Consiglio comunale del febbraio scorso non lasciando trasparire nulla del male che lo affliggeva inesorabilmente. Una grande prova di coraggio davvero quella dimostrata dal primo cittadino della Fortezza che ha fatto fronte alla malattia senza dare adito a sofferenze esteriori, pur consapevole perfettamente delle sue condizioni di salute. I primi sentori del male si erano manifestati circa un anno fa, ma Alcide Muradore aveva sempre minimizzato e con fiducia si era sottoposto prima agli interventi chirurgici, quindi alle cure che, nonostante fossero pesanti, non gli avevano impedito di continuare nella sua azione amministrativa. I funerali saranno celebrati domani pomeriggio alle 16 nel Duomo di Palmanova.
Muradore, che era espressione della maggioranza di Centrodestra, lascia un vuoto in città enorme, sia come personaggio politico di primo piano, sia come uomo. «Ritengo che oggi Palmanova, oltre ad aver perso un signor sindaco, e lo sottolineo, ha perso dal punto di vista amministrativo una guida carismatica della città - ha dichiarato il capogruppo della maggioranza consigliare Ernesto Baldin. Io ho perso anche un amico». Tutti i portavoce dei gruppi consigliari hanno espresso parole di cordoglio per la scomparsa del sindaco. «È un momento questo in cui va sottolineato solo l'aspetto della gravità della perdita - ha detto Roberto Osso (Margherita)-. Il mio pensiero va alla moglie e alla figlia alle quali esprimo il più ampio cordoglio». «Sono dispiaciuta dal punto di vista sia politico sia umano - ha ribadito Rosa Ricciardi (Progetto Comune) -. Con Alcide Muradore, sebbene in posizioni opposte, ho trascorso moltissimi anni in Comune e devo riconoscere che il nostro rapporto è stato sempre di reciproca correttezza e stima. Muradore è stato un personaggio con il quale non riusciremo più a confrontarci».
Parole di cordoglio anche da parte della consigliera Gianna Osti. «Il sindaco era un mio coetaneo, pertanto il dispiacere è ancora maggiore. Abbiamo intrapreso grandi battaglie politiche ma mai siamo scesi con dispute a livello personale». «Siamo tutti uniti al dolore della famiglia - ha rimarcato Marco Bruseschi -. Umanamente abbiamo vissuto le sue sofferenze, soprattutto negli ultimi tempi, sebbene tentasse in ogni modo di celarle. Le linee politiche erano diverse e siamo stati antagonisti per la carica di sindaco ma sempre all'insegna della correttezza. Alcide Muradore - conclude Bruseschi - sentiva il fatto amministrativo e lo dimostrava con l'amore che nutriva per la nostra città».
Alfredo Moretti