Ciak si gira il «corto» ispirato da Altan

La piazzetta di Ruda diventa un set cinematografico e la stanzetta al pianterreno di una vecchia casa si trasforma nel buffet della stazione di Pieris-Turriaco. Qui, in un locale fumoso, davanti a un bicchiere di cognac, Carlo Mazzacurati e Daniel Sic si preparano a girare la scena. I preparativi sembrano amichevoli, ma i dialoghi che si accingono a recitare, per una serie di equivoci e disavventure, porteranno a un epilogo sciagurato. «La storia di "Il ponte di Pieris" - spiega infatti la costumista Mara Altan - è una storia d'amore e gelosia che finisce tragicamente».
Ecco in sintesi la trama. Alla stazione di Pieris, agli inizi degli anni '40, un marinaio arrivato da Odessa chiede un biglietto per Villa Vicentina, dove dovrà incontrare una giovane donna conosciuta a Monfalcone. Il ponte di Pieris è però caduto, travolto dalla piena dell'Isonzo, e tutti i passeggeri si trovano bloccati alla stazione. A complicare ulteriormente le cose c'è un pericoloso equivoco: la donna, per evitare le chiacchiere, si è presentata al marinaio con il nome di un'amica, moglie di un uomo terribilmente geloso. E sulla barca sulla quale, per un ripiego, il marinaio si trova ad attraversare il fiume, c'è proprio il marito geloso in odor di presunta cornificazione. Per sapere cosa succederà su quella barca bisognerà attendere però la fine dei lavori e la presentazione del cortometraggio al «Festival dei Corti» di Gorizia. Evaristo Cian, che ha suggerito di trasformare in un film la storiella scritta da Altan per un giovane disegnatore, non vuole infatti svelare di più.
Ciò che si può dire tranquillamente è invece che il film è diretto da Stefano Missio, prodotto dalla Videa di Bruno Mercuri e patrocinato dal Comune di Ruda con il sostegno della Regione. Nell'elenco del cast, oltre ai già citati protagonisti, si trovano molti altri nomi (occasionali e non): Valentina Fago, Barbara Bregant, Nello Trombini, Dino Spanghero, Giuseppe Gandini, Silvia Bellei e Altan. E c'è anche quello di Beppe Savoldi, ex calciatore della Nazionale, che, con un lungo cappotto spinato, interpreta un passeggero alla stazione. Ad assistere Mara Altan nella realizzazione dei costumi c'è infine Giuliana Paolin.
Alessandro Dose