Senza Titolo

Breve carrellata tra alcuni dei personaggi dell'anno. In primo piano Pippo Baudo. Beh, passi per Biagi e Santoro, grilli parlanti scomodi per il potere, ma SuperPippo? Lo affiancano a Bonolis per organizzare il prossimo Sanremo ma gli dicono: guai se vai sul palco. Lui si offende, attacca la Rai in una conferenza stampa e viene «licenziato»! Come si fa a licenziare un presentatore che da più di trent'anni incarna la Rai? Mah. Tra l'altro, anno difficile per Baudo anche nei rapporti personali: oltre al licenziamento, arriva la separazione da Katia Ricciarelli.
Tornando a Paolo Bonolis, è diventato lui il «re della tv». Dopo «Domenica In», il successo «Affari tuoi» (si metta in pace Antonio Ricci con il suo «Striscia la notizia») e la direzione artistica del prossimo Festival di Sanremo. Che finirà comunque per essere fonte di noia, se mantengono la formula delle cinque serate cinque di fila. D'accordo che i telespettatori ormai digeriscono tutto, però...
Altro re, anzi regina della tv è diventata Simona Ventura, che, nonostante la sua separazione dal marito, impazza da «Quelli che il calcio» all'atroce «Isola dei famosi», e che presto avrò un nuovo programma di quiz. Non casualnente anche lei è passata l'anno scorso per Sanremo.
Ma non c'è solo televisione a questo mondo (per fortuna). Un personaggio dell'anno è sicuramente Luca Cordero di Montezemolo: prima per il trionfo della Ferrari (titolo piloti e costruttori), poi per la sua elezione alla presidenza della Confindustria, dove ha subuito mostrato un piglio autorevole, suggerendo al governo di prendere misure economiche concrete e non solo «di stampo elettorale».
Purtroppo anche Al Zarkawiè tra le figure di spicco. Gli americani, i dirigenti iracheni e gli hezbollah libanesi lo considerano la mente delle stragi in Iraq (e non solo). Il terrorista giordano, 37 anni, sembra ricpprire ora il ruolo di «stratega» lasciato (almeno momentaneamente) vacante da Osama Bin Laden.
John Kerryavrebbe potuto diventare l'eroe dell'anno, se fosse riuscito a conquistare la Casa Bianca. Era un personaggio nuovo e accattivante. Ma a nulla gli è servito attaccare Bush soprattutto sulla guerra in Iraq. Gli americani alla fine hanno appoggiato la linea «dura» del Presidente uscente, riconfermandolo.
Passando allo sport, Francesco Tottiè tra i calciatori più di spicco, forse il migliore in Italia. È stato per lui un anno a tratti difficile (lo sputo agli Europei), ma è stato anche l'anno in cui ha battuto il record di reti di Pruzzo, diventando il capocannoniere di sempre della Roma. Leader giallorosso e azzurro, può dare ancora molto al calcio italiano.
Infine, un attore che molte donne vorrebbero avere al fianco: Brad Pitt. Un sondaggio tra le lettrici della rivista inglese «Company» lo ha eletto uomo più sexy del mondo. Ma per ora sembra che il matrimonio con Jennifer Aniston funzioni. Chi ci spera deve aspettare.