Il 2 gennaio 1960 morì Coppi Castellania e Novi Ligure ricorderanno il Campionissimo

IN BREVE ALESSANDRIA I luoghi in cui Fausto Coppi e nato ed è vissuto si preparano a ricordarlo nel 45.o anniversario della morte, avvenuta alle 8.45 del 2 gennaio 1960 all'ospedale di Tortona. Domenica pomeriggio, presso la sala conferenze del Museo dei Campionissimi a Novi Ligure, gregari e colleghi del «Campionissimo» narreranno episodi noti e inediti della vita sportiva del ciclista, le sue grandi affermazioni ma anche le difficoltà che incontrò. Interverrà, fra gli altri, Nino Defilippis, un'altra delle glorie ciclistiche piemontesi. Nel museo di Novi Ligure sono esposte due biciclette di Coppi, tra cui una usata al campionato del mondo. Al mattino a Castellania, paese a pochi chilometri da Novi dove Coppi è nato ed è sepolto con il fratello Serse, alle 10 sarà celebrata la messa. Poi nel salone del municipio vi sarà la consegna dei premi «Welcome Castellania» ai giornalisti sportivi Emanuele Dotto della Rai e Giancarlo Padovan, direttore di Tuttosport. Durante la cerimonia verrà annunciato il vincitore del premio internazionale «Fausto Coppi-Trofeo bici d'oro». Sabato e domenica prossimi il salone del municipio di Castellania ospiterà infine la personale di pittura «I campioni di ieri e di oggi» del pittore novese Teresio Ferrari. Anche Gorizia si appresta a ricordare i 45 dalla morte con una mostra documentaria «Fausto Coppi-Omaggio al Campionissimo» nella galleria del Kulturni Dom in via Brass. Saranno esposti importanti documenti fotografici e cimeli sportivi. La rassegna sarà inaugurata alle 17.