L'ultimo addio a due amici di tutti

Grado è in lutto per la scomparsa di due cittadini molto noti e certamente non anziani, entrambi colpiti da tumore che dal momento della diagnosi ha concesso loro meno di un anno di vita. L'altra sera alle 20.45 all'ospedale di Monfalcone dove era stato ricoverato a Santo Stefano e dove ad assisterlo c'erano la moglie Sonia e le figlie Valentina e Anna, a soli 55 anni si è spento Mario D'Acunto. Era il capo degli edicolanti e dei tabaccai dell'isola; faceva pure parte delle rappresentanze provinciali e regionali di categoria. Attualmente era anche il tesoriere del Lions Club di Grado. Ha ricoperto pure ruoli nell'Ascom, sempre per la sua categoria, e era sociodel Tennis Club Grado del cui direttivo era stato componente. Aveva affrontato la malattia con la giusta filosofia: non ne aveva timore, ne parlava tranquillamente con tutti. Certo aveva paura, come tutti. Nell'arco della sua esistenza ha avuto comunque le sue soddisfazioni, primi tra tutte la famiglia (proprio martedì, giorno in cui è deceduto, festeggiava i suoi 30 anni di matrimonio) e il lavoro. Sicuramente pensando a queste ha trascorso questo ultimo anno di vita. Pronto a ribattere e a cercare di imporre le sue idee non mancava di scontrarsi, ma solo dialetticamente, con tutti. Poi però, ben sapendo che ognuno ha diritto di avere le sue ragioni e convinzioni, tornava immediatamente la tranquillità. Segnali questi che vogliono dire amicizia, quella che aveva con tutti, anche con tanti turisti (la sua attività si trova nei pressi dell'ingresso principale della spiaggia) che frequentavano la rivendita-edicola dove si gioca pure al lotto, al superenalotto, ai cavalli e al totocalcio. Un punto d'incontro anche per gli amanti del sigaro. Per Mario D'Acunto la sua era una boutique del sigaro e dei trinciati; ne era un esperto tanto da essere invitato a partecipare anche ad incontri a livello nazionale. La pur forte fibra di Mario D'Acunto ha però ceduto. Fino a tre domeniche or sono andava, pur se si vedevano sempre di più i segni della malattia, tranquillamente da solo in macchina: puntualmente alle 8.30 a messa. Poi un crollo improvviso e inarrestabile. I funerali saranno celebrati venerdì alle 9.45 nella Basilica di Sant'Eufemia.
Intanto ieri mattina sono stati celebrati i funerali di Rodolfo David ma tutti lo conoscono come Rudy Stela di 61 anni. Aveva fatto il postino per oltre trent'anni e da tre era in pensione. Un postino di quelli di una volta, di quelle persone che intavolavano discorsi e legavano la loro amicizia a tutti coloro che andavano a visitare. Di quelli che sapevano tutto di tutti perché tutti si confidavano con lui, ben sapendo qual'era la sua riservatezza. Una persona affabile, sempre disposta ad aiutare e a sorridere, con battute di spirito e barzellette sempre pronte da raccontare.
Antonio Boemo