Esibizione «porno» in Galleria: interrogazione di Bonetti

Scoppia il caso dell'esibizione porno. A sollevarlo è il consigliere del Gruppo misto Bruno Bonetti con un'interrogazione fa riferimento, naturalmente, all'ultima mostra inaugurata sabato scorso alla Galleria d'arte contemporanea di Monfalcone.
Il fatto che l'artista Paul Griffiths dovesse presentarsi «come mamma l'ha fatto» davvero non è andata giù. Ed ecco quindi il documento presentato nell'ultimo consiglio comunale. Tre le critiche di Bonetti. La prima, l'esibizione in sé che prevedeva che l'artista «si immergesse in una vasca e camminasse nudo». La seconda, che l'esibizione sia stata cambiata «senza questo impedirgli di sporcare i muri della sala intestata a Tranquillo Marangoni e parte del corridoio». Terza e ultima, il fatto che «il continuo proporre l'arte moderna non ha riscontrato né interessi né importanti attrazioni da parte della cittadinanza».
Insomma, per tutti questi motivi (non ultimo il fatto che «era discutibilissima l'esibizione 'porno' per cui si sarebbe dovuto escluderla per una questione di buon gusto e moralità») Bonetti chiede che sia sospeso dall'incarico al curatore Andrea Bruciati. E che sia sospeso anche l'onorario di Griffiths, «trattenendo, in più, anche il costo delle operazioni di riverniciatura degli ambienti della Galleria.