Ridurre l'Ici ai commercianti? Margherita isolata in Consiglio

PALMANOVA La richiesta presentata da Roberto Osso in Consiglio comunale di ridurre l'Ici alle piccole attività commerciali per fronteggiare la grave crisi che stanno attraversando ha scaturito un pandemonio. Il documento è stato considerato un puro atto demagogico e c'è chi, come la consigliera d'opposizione Gianna Osti, lo ha definito un volersi accattivare la simpatia dei commercianti palmarini a scopo elettorale. La mozione è stata bocciata dalla maggioranza e dai due gruppi di minoranza che con Osso, esponente la Margherita, fanno parte dell'opposizione. In ogni caso, Rosa Ricciardi di Progetto comune aveva invitato Osso a ritirare la richiesta per approfondire l'argomento nella sua complessità. Cosa non accettata dalla maggioranza per cui si è andati al voto, risultato poi negativo. «Spiace constatare che il Consiglio si sia espresso negativamente sulla proposta di deviare i benefici Ici dalle società immobiliari al sostegno delle piccole attività commericiali, senza neppure accogliere l'invito ad aggiornare la questione - dichiara il coordinatore della Margherita di Palmanova Rosario Di Maggio -. Il legittimo ruolo propositivo che la legge assicura ai gruppi di minoranza - ribadisce Di Maggio - è stato sbrigativamente liquidato con l'accusa di demagogia». Secondo il coordinatore della Margherita, resta il dubbio nel comprendere come mai le proposte, altrettanto legittime della maggioranza a favore dei vari comparti, siano invece tutte importanti e intelligenti.
«Per ciò che ci riguarda - conclude Di Maggio - tornemo sulla questione, sia perchè il settore del commercio a Palmanova versa in condizioni a dir poco preoccupanti, sia perchè vogliamo dimostrare anche ai più scettici che un altro sviluppo è possibile, ma passa attraverso la creatività, il rischio dell'impresa, la maggiore specializzazione. Non certo attraverso la chiusura e l'arroccamento di posizioni sempre più deboli e non concorrenziali».
al. mo.