E adesso alla Transalpina spuntano anche le Ferrari

Quattro Ferrari alla Transalpina. Nella loro livrea rossa: quella più classica, quella in grado di far battere forte il cuore degli appassionati. Un evento impossibile sino a pochi anni fa. Quando - al di là di quella rete invadente - si poteva intravvedere soltanto qualche vettura coreana e tante auto della Zastava, costruite su licenza Fiat. Ma ieri mattina è successo quello che nessuno avrebbe immaginato prima del 30 aprile: le Ferrari sono state schierate nelle vicinanze della stazione della Transalpina. Non solo. Cinque fortunati - sorteggiati fra i presenti - hanno avuto anche la fortuna di salire su quei bolidi e di percorrere la strada che corre parallela al confine. L'iniziativa è stata promossa dalla Hit casinò di Nova Gorica che ha voluto celebrare l'attività dell'Hit racing team, reduce dalla partecipazione alla sua prima stagione nel campionato Ferrari challenge.
C'è chi avrebbe voluto vedere le auto «sconfinare» attraversando la piazza della Transalpina (due simboli dell'Europa) ma non è stato possibile. Quello rimane uno spazio di libero passeggio (a piedi) e non di passaggio con l'auto. Anche se la quattroruote non è una banalissima Punto ma si chiama Ferrari. Protagonista assoluta della giornata - che ha richiamato anche moltissimi appassionati da Gorizia - è stata la pilota Nina Jerancic: una ragazza minuta ma dalla grande grinta che è stata l'unica rappresentante del gentil sesso nel campionato mondiale Ferrari challenge. E le foto si sono sprecate. Con la sua auto ritratta a pochissimi metri dalla stazione ferroviaria. È davvero nata la nuova Europa.
f.f.