Briatore licenzia Trulli dalla Renault

ROMA «La squadra aveva bisogno di un'alchimia diversa: Alonso e Trulli sono molto amici, tra loro mancava quella competitività necessaria per graffiare. Penso che Fisichella sia un pilota aggressivo e combattivo». Lo afferma Flavio Briatore in uno stralcio di un' intervista a «Gente» anticipata ieri dal settimanale.
Nell'intervista il manager, toccando vari temi, spiega anche i motivi che l'hanno appunto spinto a sciogliere alla Renault il binomio Alonso-Trulli e sostituire quest'ultimo con Giancarlo Fisichella. La notizia ufficiale del licenziamento del pilota romano, che ha portato la Renault all'unica vittoria dell'anno sulla Ferrari (Montecarlo) è arrivata solo ieri sera, con una nota diffusa dalle agenzie di stampa, senza un grazie nè un perchè.
La verità sarebbe infatti un'altra. Su alcuni siti inglesi è stata pubblicata la notizia secondo cui i rapporti tra Jarno Trulli e Flavio Briatore dopo il deludente gran premio d'Italia a Monza si sono fatti così tesi che la Renault avrebbe intenzione di rinunciare a Trulli per le ultime tre gare del campionato (Cina, Giappone, Brasile). Non solo: secondo queste indiscrezioni, la scuderia francese potrebbe avvalersi di un nome d'eccezione: Jacques Villenueve.
Queste voci non solo non sono state confermate dalla scuderia, ma sono state addirittura smentite. Dal canto suo, anche il manager di Trulli ha confermato che la Renault al riguardo non ha comunicato alcunchè al pilota. Resta però il fatto che i rapporti tra Trulli e Briatore sono ulteriormente peggiorati dopo il gran premio di Monza, dove Trulli non è andato al di là del 10.o posto (e Alonso si è ritirato in seguito a un suo errore).
Ma i veleni toccano di sponda perfino la casa di Maranello. «Vincitore grazie a Schumi»: la Bild ha riferito del nuovo trionfo-doppietta delle Ferrari ieri nel GP d'Italia a Monza attribuendo il successo di Rubens Barrichello alla particolare benevolenza del compagno di squadra Michael Schumacher che - ormai già campione del mondo - avrebbe rinunciato ad attaccare nel finale il pilota brasiliano, in corsa per la seconda posizione.
«Il 2004 è l'anno di Schumi. Ha già vinto 12 gare, ed è già campione del mondo. Così a Monza ha lasciato benevolmente che il suo compagno di squadra Rubens Barrichello vincesse per la prima volta in questa stagione», scrive il quotidiano popolare sotto una grande foto dei due ferraristi in festa sul podio di Monza.
La Bild riporta quanto detto dopo la gara da Schumi: «Per Rubens è una grande cosa essere riuscito a vincere. Per tutto il fine settimana aveva fatto un lavoro eccellente. Ha fatto una gara eccezionale e ha pienamente meritato la vittoria. Io sono tanto felice per lui».