La settimana della cultura nel segno di «VirtualGart»

L'arte digitale sarà protagonista a Gorizia della Settimana della cultura promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali.
Verrà inaugurata venerdì, alle 18, all'auditorium di via Roma, la mostra «VirtualGart» realizzata dall'associazione Graphiti e dal virtualGmuseum. L'iniziativa, presentata ieri in Municipio, riunirà un centinaio di opere virtuali di artisti internazionali a quelle di dieci artisti isontini: Gianluca Coren, Erika Culot, Mauro Mauri, Paul David Redfern, Ezio Turus, Etko Tutta, Franko Zerial e Adriano Velussi. «Gorizia è una delle prime città in Italia nel campo dell'arte digitale - ha evidenziato Redfern, presidente di Graphiti - e una delle poche che ha aderito alla settimana della cultura con questo tipo di espressione, che ha come filo conduttore l'uso del computer». Fumetti virtuali, cartoline digitali, stampe su diversi supporti saranno in mostra fino a domenica 30 all'auditorium: «Una sede che ha una particolare capacità di ospitare esposizioni di d'arte contemporanea - ha evidenziato l'assessore comunale alla Cultura, Claudio Cressati - per la particolare valenza architettonica e la posizione centrale». Alle arti visive, si unirà la poesia, con le opere di Giuseppina Mastrovito, Alberto Princis e Jurij Paljk: primo passo di un progetto che ha come obiettivo la creazione di un'opera multimediale «universale» che riunisca le diverse forme espressive.
a.t.