E' morto Pangaro, ex gloria dell'Inter

E' scomparso sabato all'ospedale di Palmanova Tristano Pangaro, classe 1922, ex gloria del calcio bisiaco: giocatore azzurro nel glorioso Crda dove cominciò a giocare fra la fine degli anni ‘30 per poi indossare anche la maglia dell'Internazionale. A Milano Pangaro, terzino destro elegante e preciso, giocò da titolare per due stagioni, dal 1948 al 1950. Pangaro faceva parte di quella schiera di mitici pionieri del calcio a Monfalcone, che i tifosi più anziani ricordano ancora volentieri. Calcisticamente in città, in quegli anni, c'era un incredibile fermento, pullulavano le società di calcio, i derby e le sfide appassionanti non mancavano. Messosi in luce già da giovanissimo, Pangaro si segnalò alla fine degli anni ‘30 quando il Crda conquistò la Serie C: sembrava l'epoca della rinascita per il calcio cittadino, ma l'attività fu compromessa dallo scoppio del secondo conflitto mondiale. Eppure la passione per lo sport era tale che quel mondo non si fermò. Pangaro dal canto suo «emigrò» a Gorizia e poi nell'Internazionale, dove strinse amicizia fra gli altri col corregionale Pian e con il leggendario «Veleno» Lorenzi, cui è rimasto legato sino a questi anni. Il difensore monfalconese dopo l'avventura in nerazzurro giocò da professionista in Serie B con Salernitana ed Empoli, chiudendo a Molfetta. Poi lavorò a Milano continuando a giocare a calcio con la maglia delle vecchie glorie. Quindici anni fa tornò con la famiglia nella città natale, dove incontrava spesso i suoi vecchi compagni di squadra. Una curiosità: Pangaro era suocero di Mario Mannucci, ex grande pilota di rally e navigatore in coppia col grande Munari e nonno di Manuel Mannucci, allenatore del team cittadino di volley.
e. c.