04 aprile 2004 —
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sezione:
Trieste
Domenica 21 marzo è stato realizzato un incontro promosso dal gruppo di poesia del Club Zyp in collaborazione con gli allievi del Collegio del mondo unito nella sede del Collegio di Duino. Lidea: festeggiare la giornata mondiale della poesia dando voce a poeti di diversi paesi, diverse età, condividendo linguaggio e impegno sociale di solidarietà, in coerenza con le iniziative promosse già da anni dai poeti dello Zyp allinterno di «Poesia e solidarietà: linguaggio dei popoli».
I fondi raccolti con la manifestazione saranno devoluti allassociazione de Banfield. Titolo: poesie della speranza, per immaginare un filo che unisce i giovani agli anziani e attraversa metaforicamente i Paesi del mondo. In un clima di accoglienza e valorizzazione della diversità abbiamo avuto una dimostrazione di come il linguaggio poetico possa arricchirsi di contenuti e forme partendo da temi sentiti e impegni condivisi fino a esprimersi in alcune alte voci di poesia dei bravissimi ragazzi del Collegio, dei noti poeti ospiti e dei poeti del Club Zyp. Poeti «giovani», fino agli 89 anni di nonna Guerrina Zotti Marcorin, applauditissima, hanno dimostrato che non è solo possibile ma anche divertente e commovente un incontro intergenerazionale profondo, che il proprio impegno e la propria speranza possono diventare un più grande impegno e speranza. Grazie dunque ai ragazzi, allinsegnante Viviana Pace e al rettore del Collegio Marc Abrioux, al coro Fincantieri-Wartsila, al maestro G. Botta, al soprano Elisabetta Richter e al maestro Davide Danielis, ai colleghi dello Zyp e agli amici ospiti. Come insegnante e coordinatore di servizi educativi un messaggio di così forte rispetto reciproco,di attenzione allimpegno sociale, in unepoca di plus valore dellindividualismo e dellespressione spesso fine a se stessa, scusate ma non mi sembra proprio poco.
Mariagrazia Stepan
per il gruppo di poesia
del Club Zyp