25 marzo 2004 —
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sezione: Attualità
BARI Ha giocato una sola schedina, non si sa se da due o da cinque colonne, l'ha giocata pochi minuti prima che la ricevitoria chiudesse, e pochi minuti dopo si è ritrovato supermilionario: del vincitore, o della vincitrice, dei 45,7 milioni di euro al Superenalotto, portati a casa con un sei realizzato nella Ricevitoria Calamita a Bari, non si sa niente di più.
Ieri sera, come da copione, appena si è sparsa la voce della maxi vincita, la seconda mai realizzata in Italia, il locale è stato preso d'assalto da giornalisti, fotografi e da pochi ma tanto esagitati amici dei gestori. I gestori: una famiglia composta da padre, madre e figlio, ma è soprattutto quest' ultimo, Giovanni, di 29 anni, a tirare avanti la carretta, dopo che i suoi genitori hanno passato gran parte della loro vita e fare questo mestiere. La Ricevitoria Calamita è nel cuore del quartiere Libertà, non distante dal lungomare. Un quartiere popolare ma frequentato da gente di ogni tipo. E anche il fatto che la schedina sia stata giocata in zona Cesarini non facilita il gioco dell'individuazione del vincitore.
Lo dice Giovanni, pressato in un gabbiotto del locale da giornalisti e fotografi: «Qui vengono un sacco di clienti, facciamo da anni questo lavoro e ormai non stiamo a vedere chi compra la schedina. Ci sono quelli che stanno sempre qui, amici, e poi quelli più numerosi che vengono, comprano e poi vanno via, e manco li guardi in faccia». Nel gabbiotto è come in un autobus nell'ora di punta. Telefona uno che ringrazia della vincita, brevi momenti demozione, poi il padre di Giovanni, Nicola, smaschera l'imbroglione: è Giuseppe, un loro amico. «Ormai chiamano tutti - sorride - scherzano, dicono che si ricorderanno di noi. Eh sì, se si ricordasse davvero di noi chi ha vinto, sarebbe una bella cosa».
Non sanno ancora i gestori, se la schedina «magica» labbia compilata il giocatore o se facesse parte di un sistema. Certo è che questo «milionario per caso» ha avuto una fortuna sfacciata, anche quella di trovare ancora aperta la ricevitoria: pochi minuti e i Calamita avrebbero chiuso le giocate. Quella totalizzata ieri sera è l'unica vincita di rilievo nella storia ultradecennale di ricevitoristi della famiglia Calamita. Solo tre o quattro anni fa, ricorda Giovanni, è stato realizzato un cinque da 300 milioni di lire.
Il «colpo» realizzato ieri sera a Bari costituisce la seconda vincita di sempre al Superenalotto, inferiore solo a quella realizzata il 13 agosto scorso nel Milanese, dove il «bottino» fu superiore di 20 milioni di euro rispetto a quello di ieri sera. Ecco la classifica delle migliori 5 vincite al Superenalotto: 1) 13/08/2003 euro 65.985.105,96 Veduggio Colzano (Milano); 2) 24/03/2004 euro 45.740.866,23 Bari; 3) 06/02/1999 euro 44.655.183,88 Grottaglie (Taranto); 4) 29/09/1999 euro 44.346.814,39 Montopoli Sabina (Rieti); 5) 17/04/2002 euro 40.860.816,17 San Vito dei Normanni(Brindisi).