03 dicembre 2003 —
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sezione: Gorizia
La proiezione del documentario «Effetti collaterali», lunedì scorso al cinema Vittoria, ha contribuito ulteriormente a sottolineare l'importanza di Emergency. Un documento, la pellicola firmata dai due registi Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati, che ha messo in immagini la tragedia e la stupidità della guerra, non usando mai retorica né furba emozione. Sul grande schermo si sono potuti vedere tutti gli accadimenti che hanno accolto il team di Emergency nel suo viaggio verso Kabul, mentre infervorara la guerra fra i Talebani e l'Alleanza del Nord, condita da bombardamenti americani. Mentre tutte le associazioni di aiuti umanitari fuggivano dalla capitale, Gino Strada e i suoi collaboratori facevano il viaggio inverso. Andare a Kabul per riaprire un ospedale, per dare assistenza ed aiuto alla popolazione. "Effetti collaterali" ne è la testimonianza. Girato a fianco dei medici e dei feriti, direttamente in sala operatoria, fino alle celle minute delle carceri dove in seguito tanti Talebani sono stati rinchiusi.
Diversi sono i progetti di Amnesty per lo sviluppo sociale dei sopravvissuti, progetti che trovano difficile attuazione, sia per mancanza economica e sia per una lacunosa cooperazione dei diversi schieramenti politico governativi. Ma necessaria se si vuole ridare una dignità e un futuro a tutte quelle persone che della guerra sono vittime.
Un'ora di approfondimento, di semplice conoscenza dei fatti, di umane tragedie e drammatici dati di fatto.
G.Fierro