ARCHIVIO il Centro dal 2003

Provincia, affitti a prezzi stracciati

 PESCARA. Via Foscolo e via Caboto: appartamenti e garage affittati a canone zero. E, poi, uffici, terreni, case cantoniere assegnati ad enti, associazioni e società a canoni scontati. Così, la Provincia di Pescara amministra i suoi beni. O, perlomeno, così li ha amministrati finora. C’è un’indagine interna, rivelata dal presidente Testa, che potrebbe far cambiare lo scenario.
 Da un documento allegato al bilancio di previsione, approvato dal consiglio provinciale prima di Natale, emerge uno spaccato di come l’ente ha gestito i suoi immobili. Case, terreni e interi palazzi ceduti in locazione spesso a prezzi inferiori a quelli di mercato. In altri casi, addirittura, gratis.
INDAGINE IN CORSO  Una situazione inquietante su cui il presidente della Provincia Guerino Testa ha deciso di fare chiarezza istituendo un’apposita commissione. Da un primo riscontro, sembrebbe che i contratti di affitto siano stati stipulati negli anni passati, cioè prima che l’attuale amministrazione si insediasse nel luglio 2009.
CONTRATTI GIA’ SCADUTI  Leggendo le carte si scopre una fitta giungla, dove vengono fuori persino dei contratti scaduti 13 anni fa, con i locatari che continuano tranquillamente a godere degli immobili in locazione.
APPARTAMENTI GRATIS  La situazione più eclatante è in via Foscolo, in pieno centro e a due passi dalla riviera, dove la Provincia possiede un edificio con 11 appartamenti. Tutti o quasi affittati ad associazioni e privati cittadini. Ebbene, alcuni di questi non pagano nemmeno un euro di canone. Lo conferma il fatto che l’ente ha previsto nel documento entrate annue pari a zero. Chissà da quanti anni va avanti questa situazione. Gli inquilini a canone zero sarebbero ex dipendenti della Provincia. E’ corretto che un ente assegni un immobile a un suo dipendente senza chiedere nulla in cambio? Viene in mente il caso di Roma, dove è in corso un’inchiesta della magistratura su Affittopoli.
 La stessa vicenda di via Foscolo si registra anche in via Caboto, nelle vicinanze del lungofiume. Anche lì, appartamenti in locazione a costo zero o a prezzi ridotti: da 1.069 a 1.433 euro all’anno.
CHI PAGA DI MENO  Affitti agevolati anche alle associazioni. Quella dei combattenti paga 270 euro all’anno per un immobile in via Foscolo. Arriva a 540 euro l’Associazione nazionale dei carabinieri. Sempre in via Foscolo, troviamo l’Associazione Eriberto, che paga 1.800 euro e l’associazione Porto di Spoltore, senza canone.
SCONTI ANCHE AI VIGILI  Nella lista degli inquilini rientrano anche i vigili del fuoco. Per il gigantesco immobile di viale Pindaro, adibito a caserma, versano un affitto di 24.735 euro all’anno, poco più della metà di quanto spende la Provincia per pagare l’Ici. Ma i vigili espletano un servizio di pubblica utilità, peraltro in alcuni casi anche molto rischioso. Il canone più alto, 330.924 euro, viene versato dalla Regione che occupa con i suoi uffici il quarto e quinto piano dell’edificio di via Passolanciano.
TERRENI A 100 EURO  Spulciando nell’elenco si scoprono altri casi davvero curiosi. A Pescara, c’è una casa cantoniera affittata al modico prezzo di 2.100 euro all’anno. Ancora meno pagano gli inquilini a Forca di Penne e a Popoli: 900 euro. Costano di più, invece, gli uffici della stazione marittima, sulla banchina sud. Le società Jetline e Pentatur versano canoni tra i 2.227 e i 2.332 euro.
 La lista si chiude con i terreni. A Manoppello ce n’è uno che è affittato a un privato cittadino a soli 100 euro all’anno. (cr.pe.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA