27 luglio 2010 —
pagina 15
sezione: L'Aquila
RAIANO. Chiuderanno i battenti il 1º Agosto prossimo gli ambulatori di Raiano e Introdacqua.
Il doppio annuncio è stato messo nero su bianco e recapitato alle amministrazione comunali dei due centri Peligni da parte della direzione sanitaria.
La decisione ha fatto puntare i piedi ai sindaci mentre a Raiano si riaccende la polemica sulla costruzione del poliambulatorio da anni iniziata e attualmente in stato di abbandono. «Siamo contrari alla chiusura di questo importante servizio per i cittadini» ha detto il sindaco di Raiano
Marco Moca.
«Una scelta che cozza anche con il progetto di realizzazione del poliambulatorio. Una struttura» continua «che doveva diventare un fiore allocchiello per le cure ambulatoriali di Raiano e del circondario, sulla quale, oltre al ritardo nella realizzazione, ora cade anche questaltra tegola».
Una scelta che potrebbe mettere un sigillo tombale sullo sviluppo del poliambulatorio.
Anche per questo dal Comune, primo cittadino in testa, chiedono alla Asl, soluzioni in merito alla struttura ormai fatiscente posta a pochi metri dalla scuola materna.
Intanto anche ad Introdacqua monta la polemica.
«Siamo un paese con una popolazione che aumenta in modo costante e nonostante questo si sceglie di calare dallalto una decisione che toglie servizi alla popolazione», tuona il sindaco
Giuseppe Giammarco.
«La scelta è stata motivata da mancanza di personale, riorganizzazzione del servizio e una presunta inadeguatezza della struttura. Elementi che non ci trovano daccordo ai quali risponderemo con una dura protesta».
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Federico Cifani