21 maggio 2010 —
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sezione: L'Aquila
LAQUILA. Sono i call center a portare una boccata dossigeno alloccupazione aquilana. Dopo Ecare, apre anche 3 Italia che punta, a pieno regime, a dare lavoro a 200 persone. Il taglio del nastro lunedì, alla presenza del sottosegretario Gianni Letta.
La società di telecomunicazioni 3 Italia ha scelto lAbruzzo, e in particolare lAquila, per inaugurare il sesto call center sul territorio italiano, dopo quelli di Milano, Roma, Genova, Cagliari e Palermo.
Si parte con una settantina di addetti - che hanno già partecipato ai corsi di formazione allinterno della sede Transcom - ma lobiettivo dellazienda è di arrivare, tra operatori e personale di staff, a quota 200 dipendenti.
Limmobile che ospiterà la nuova attività si trova nel polo elettronico, in località Boschetto di Pile. Nellannunciare liniziativa nei mesi scorsi, lamministratore delegato
Vicenzo Novari aveva sottolineato la volontà di 3 Italia di «contribuire alla rinascita dellAquila, offrendo unopportunità di lavoro soprattutto ai giovani».
E saranno quindi tutti giovani, e per la maggioranza donne, i lavoratori del call center, che offrirà servizi di gestione clienti, consumer e business. Nutrito il parterre di ospiti, per il taglio del nastro, previsto lunedì alle 15.30 oltre al sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri
Gianni Letta, saranno presenti il sindaco
Massimo Cialente, il presidente della Regione
Gianni Chiodi e il presidente della Provincia
Antonio Del Corvo.
Intanto i sindacati attendono di conoscere il piano industriale: «Nuovi posti di lavoro», dice il segretario regionale dellUgl
Piero Peretti, «rappresentano un segnale certamente positivo per questo territorio. Abbiamo già chiesto un incontro con lazienda, per avere chiarimenti sul piano industriale e sulle prospettive di sviluppo, in vista dellauspicato incremento del personale».
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Romana Scopano /