VASTO. Apre la porta e fa entrare una donna che si annuncia al citofono con lo stesso nome di una sua conoscente, ma quando si accorge che si tratta di unestranea la manda via dicendole che sta per rientrare il figlio. Con un po di scaltrezza unottantenne è riuscita a sventare il tentato raggiro di una finta assistente sociale del Comune. Lepisodio si è verificato in un condominio del centro in pieno giorno.
Lanziana, in attesa della badante, sente suonare il citofono, chiede chi è, non riconosce la voce, sentendo il nome pensa però che si tratti dellamica che aspettava e apre. Poi attende in cucina che la conoscente entri. Davanti a lei, invece, si presenta una sconosciuta con una cartellina in mano. Giovane e dai modi gentili, si presenta come operatrice del Comune venuta a verificare le sue condizioni di salute. La pensionata capisce che è una finta assistente sociale e le dice che per le informazioni può aspettare il figlio che lavora in municipio e sta per rientrare. La truffatrice le crede e si congeda senza portar via nulla. (s.a.)
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