CUGNOLI. Disco verde ai lavori di consolidamento della chiesa di Santo Stefano, danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009. Dopo quasi un anno di chiusura del luogo di culto, sono state avviate le opere progettate dallingegnere pescarese
Lorenzo Rinaldi con la supervisione della Sovrintendenza ai Beni culturali. Limporto dei lavori si aggira sui 27mila euro finanziati dal Comune su contributo della Protezione civile, essendo Cugnoli un centro ricompreso nel Cratere sismico. «Nel dettaglio», spiega Rinaldi, «saranno applicati dei tiranti e praticate iniezioni di cemento per consolidare le strutture murarie, sarà inoltre messo in sicurezza il campanile». La chiesa di Santo Stefano racchiude un capolavoro della scultura romanica, lambone di Nicodemo, risalente al 1166. «Finalmente possiamo restituire alla comunità religiosa la chiesa madre», afferma il sindaco
Lanfranco Chiola. «Con tutta probabilità la prima messa sarà celebrata il 28 marzo, domenica delle Palme, data importante: un giorno simbolico, di rinascita e di speranza anche per il paese». (w.te.)
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