04 dicembre 2009 —
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sezione: Regione
CHIETI. Non più solo unintesa, ora è anche una certezza. Ieri mattina, nellambito del quarto meeting internazionale «Grandi progetti nel Mediterraneo», è stato firmato un accordo tra lAbruzzo e la Bosnia Erzegovina.
Intesa che sancisce lavvio di una serie di collaborazioni nella costruzione di infrastrutture, ma anche negli scambi scientifici, allo scopo di riproporre a livelli competitivi tutta larea del mare nostrum. Lobiettivo principale del ciclo di incontri programmati a partire da ieri, e previsti ancora per oggi e domani nel padiglione A del centro espositivo della Camera di Commercio di Chieti (ex Foro Boario), è quello di creare un piano di aiuti ai Paesi in via di sviluppo. Tre giorni dincontri. Sono oltre un centinaio le aziende abruzzesi che potranno esporre i propri progetti nei settori della innovazione tecnologica, energia, infrastrutture, finanza, pubblica amministrazione, formazione, servizi e immobiliare. Nuove coordinate per ricostruire uneconomia in forte crisi e territori martoriati da tragedie climatiche e conflitti etnici. «Penso che lAbruzzo e la Bosnia possano da oggi avviare un importante patto di collaborazione», spiega
Velimir Kunic, ministro allo sviluppo economico della Bosnia, «lAbruzzo ora ha grandi possibilità di investimento nel nostro Paese in cui cè grande bisogno di infrastrutture e di sviluppo tecnologico nelle scienze». Quasi al completo la rappresentanza politica abruzzese allinaugurazione del meeting. «Il Mediterraneo è il nostro passato, ma anche il nostro futuro» precisa il sindaco di Chieti,
Francesco Ricci, «il nostro compito deve essere quello di facilitare prima di tutto il rapporto tra i popoli». E proprio Chieti oggi sarà al centro di uno dei dibattiti più attesi tra gli appuntamenti previsti nellarco della giornata. Alle 15, si discuterà il piano dei lavori InTe che riguarda larea ex Burgo. Sarà anche unoccasione per porre le basi di un modello da utilizzare in altre realtà del Mediterraneo.
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Giacomo Ioannisci