ARCHIVIO il Centro dal 2003

Penne, cinquanta foto contro il vandalismo

 PENNE. In un reportage di 50 scatti, scene di ordinario vandalismo nell’area vestina. Sotto ogni foto, oltre al luogo, è indicato quanto costerà al Comune acquistare o ripristinare il bene pubblico danneggiato. «Non sporcare costa meno che pulire» è il tema del convegno, in programma oggi, alle 9.30, in municipio.
 L’iniziativa è promossa dal Govec, il Gruppo operativo volontari emergenze civili, nato nel 2009, in collaborazione con Vertigo 2000. Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole secondarie pennesi che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione sul patrimonio pubblico. «Il nostro obiettivo è reprimere il fenomeno degli atti vandalici mostrandone in un reportage gli effetti devastanti sul patrimonio comunale», spiega Andrea Della Valle, presidente del Govec. «E’ un problema articolato e, in base ai dati che abbiamo, il fenomeno è in crescita».
 Il gruppo si è impegnato per prestare aiuto e assistenza alle popolazioni aquilane. Il 18 novembre scorso il Govec è stato iscritto nell’albo regionale della Protezione civile. «Ora che la grossa emergenza si può dire superata», aggiunge Della Valle, «il gruppo, oltre a portare avanti le attività di tutela del patrimonio naturale, collabora con le istituzioni locali per partecipare nelle iniziative cittadine. Abbiamo deciso di sensibilizzare i giovani, in particolare coinvolgendo la popolazione scolastica: la scuola è luogo di fitte relazioni tra ragazzi e, tra di loro, si sviluppa la cultura della violenza».
 L’obiettivo del Govec è divulgare informazioni sui reati per gli atti vandalici. Invitati al convegno il presidente della Provincia, Guerino Testa, il sindaco Donato Di Marcoberardino, il capitano dei carabinieri Massimiliano Di Pietro, il comandante della polizia municipale Natalino Urbani Matricciani e Matteo Rosso, presidente della Vertigo.
- Gilberto Petrucci