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«Il Comune di Penne è paralizzato» L’opposizione vuole un consiglio urgente

 PENNE. I consiglieri comunali di minoranza hanno chiesto al sindaco di convocare un consiglio comunale straordinario per avere chiarimenti sulla crisi politica che ha rallentato l’attività amministrativa nell’ultimo mese.
 I sette consiglieri (Ferrante, Giancaterino, Core, Di Simone, Di Norscia, Di Fabrizio e Di Blasio) chiedono al sindaco di esaminare pubblicamente la reale situazione politica della maggioranza che amministra la città e di votare la fiducia al presidente del consiglio. «Non c’è più chiarezza, i cittadini sono disorientati, il Comune è allo sbando e non c’è nemmeno un argomento su cui fare opposizione perché questa amministrazione comunale è ferma», sostiene Vincenzo Ferrante, primo firmatario del documento. Il sindaco Donato Di Marcoberardino assicura: «A breve risolveremo questi problemi, entro la prossima settimana». Cosa accadrà? Secondo indiscrezioni, Sinistra democratica (due consiglieri), che rivendica la rappresentatività in giunta, avrà un assessorato ma, in cambio, dovrà cedere la carica di presidente del consiglio al Pd. Il partito di Bersani potrebbe lanciare Gabriele Pasqualone, che rivendica da tempo una poltrona. (gi.pe.)