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Pannoloni, oggi la Asl annuncia l’accordo con le 49 farmacie

 PESCARA. Addio rampa, addio disagi e umiliazioni per chi, gravato dagli anni e da una salute balbettante, doveva affrontare quella rampa per acquistare i necessari pannoloni.
 La Asl chiude il caso e oggi annuncerà ufficialmente l’accordo con il quale viene ufficializzata la distribuzione gratuita nelle farmacie.
 Questa mattina, infatti, con inizio fissato alle ore 10,30, alla direzione generale della Asl, in via Paolini 47, al primo piano, si terrà una conferenza stampa per illustrare l’importante intesa raggiunta e stipulata tra l’azienda sanitaria locale e la Federfarma.
 All’incontro parteciperanno il direttore generale della Asl Claudio D’Amario e il presidente della Federfarma Francesco Simoncelli. Sarà importante conoscere e rendere nota la data a partire dalla quale sarà operativo il protocollo d’intesa che permetterà di consegnare i pannoloni gratuiti nelle 49 farmacie della città e della provincia.
 Di sicuro, l’accordo rappresenta una svolta, specie dopo le ripetute proteste dei cittadini, sia di disabili sia di anziani, costretti a ritirare i pannoloni nel seminterrato di via Paolini e ad accedere al locale attraverso una rampa pericolosa.
 Il manager della Asl ha dato un’accelerata all’iter burocratico dopo le proteste. Ma anche la dichiarazione di Federfarma di pochi giorni fa ha avuto un peso non indifferente: «Il protocollo», ha puntualizzato l’associazione, «è stato firmato già a gennaio, ma mancano le modalità operative e il servizio non parte». Una dichiarazione che ha scaricato, di fatto, sugli uffici dell’azienda sanitaria la responsabilità dei disagi subìti dagli utenti.
 I pannoloni gratuiti per gli anziani e i disabili sono distribuiti ogni lunedì e giovedì in quel seminterrato dell’ospedale vecchio. Per accedervi, si deve percorrere una ripida rampa con la pavimentazione rovinata. È impossibile percorrere la rampa per chi ha difficoltà motorie e rappresenta un dramma per chi è anziano. Molti sono, dunque, costretti a chiedere aiuto a familiari e amici. Altri più fortunati mandano donne di servizio e badanti. Tutti, però, subiscono lo schiaffo gratuito della burocrazia.
 Chi ha diritto agli assorbenti gratuiti potrà ritirarli nei punti vendita, mentre nel seminterrato di via Paolini resterà solo il magazzino che manterrà, comunque, anche una funzione di distribuzione.