01 novembre 2009 —
pagina 05
sezione: Pescara
PESCARA. Entro una settimana il caso pannoloni sarà chiuso. La promessa arriva dalla Asl, la conferma porta la il timbro di Federfarma. Questione di giorni e il protocollo dintesa che permette di consegnare i pannoloni gratuiti nelle farmacie sarà operativo.
In seguito alle proteste dei cittadini, la situazione si è sbloccata: disabili e anziani non dovranno più andare a ritirare i pannoloni nel seminterrato di via Paolini e accedere al locale attraverso una rampa pericolosa.
Il manager della Asl,
Claudio DAmario, ha dato unaccelerata alliter burocratico dopo le proteste. Sulla vicenda pesa come un macigno la dichiarazione di Federfarma: «Il protocollo», precisa lassociazione, «è stato firmato già a gennaio ma mancano le modalità operative e il servizio non parte». Una dichiarazione che scarica sugli uffici dellazienda sanitaria la responsabilità dei disagi subiti dagli utenti.
Disagi che colpiscono i più deboli: i pannoloni gratuiti per gli anziani e i disabili sono distribuiti ogni lunedì e giovedì in un seminterrato dellospedale vecchio. Per accedervi si deve percorrere una ripida rampa con la pavimentazione rovinata. È impossibile percorrere la rampa per chi ha difficoltà motorie ed è un dramma per chi è anziano. Molti sono, dunque, costretti a chiedere aiuto a familiari e amici. Altri più fortunati mandano donne di servizio e badanti. Tutti, però, subiscono lo schiaffo gratuito della burocrazia.
Anche Federfarma è certa di una rapida soluzione della vicenda: «La pratica è seguita e monitorata costantemente dalla presidenza e dalla segreteria dellassociazione. A breve ci sarà unaccelerazione», si legge in un comunicato firmato dal presidente
Francesco Simoncelli.
La dicitura «a breve», secondo la Asl, sarà la prossima settimana. Le modalità operative saranno approvate e i pannoloni saranno distribuiti in 49 farmacie di Pescara e provincia. Chi ha diritto agli assorbenti gratuiti potrà ritirarli nei punti vendita, mentre nel seminterrato di via Paolini resterà solo il magazzino che manterrebbe, comunque, anche una funzione di distribuzione.
I disagi per gli utenti del servizio, secondo la Asl, stanno per finire. Anche se sarebbe bastato un po più di impegno e la rampa della vergogna di via Paolini sarebbe nel dimenticatoio già da dieci mesi.
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Giuseppe Boi