ARCHIVIO il Centro dal 2003

Masci: la Brioni è un modello

 PESCARA. «La sfida della globalizzazione si vince con la qualità di eccellenza del prodotto e con la valorizzazione delle risorse umane del territorio. Questo insegnano esperienze di aziende come la Brioni di Penne». Così si è espresso l’assessore regionale al Bilancio, Carlo Masci, dopo la visita nello stabilimento dell’azienda tessile pennese, durata oltre un’ora. «E’ stato un momento molto interessante, utile a toccare con mano realtà produttive di grande importanza, che si caratterizzano per produzioni di eccellente artigianato, curate in ogni dettaglio, con un lavoro di grande finezza, svolto tutto con manodopera del territorio e che favoriscono l’accesso al mercato globale. Su questo tipo di aziende vale la pena puntare per consolidare e rilanciare l’economia dei nostri territori e le istituzioni devono saper promuovere queste realtà». Lo stabilimento di Penne occupa 1200 lavoratori, producendo 250 capi d’abbigliamento al giorno. Il Gruppo Brioni ne conta 1600, con due stabilimenti in Emilia Romagna, oltre quelli di Penne, Montebello e Civitella. L’azienda vuol estendere le sue attività nel settore calzaturiero e della cosmesi.