29 ottobre 2009 —
pagina 02
sezione: Pescara
PESCARA. «La sfida della globalizzazione si vince con la qualità di eccellenza del prodotto e con la valorizzazione delle risorse umane del territorio. Questo insegnano esperienze di aziende come la Brioni di Penne». Così si è espresso lassessore regionale al Bilancio,
Carlo Masci, dopo la visita nello stabilimento dellazienda tessile pennese, durata oltre unora. «E stato un momento molto interessante, utile a toccare con mano realtà produttive di grande importanza, che si caratterizzano per produzioni di eccellente artigianato, curate in ogni dettaglio, con un lavoro di grande finezza, svolto tutto con manodopera del territorio e che favoriscono laccesso al mercato globale. Su questo tipo di aziende vale la pena puntare per consolidare e rilanciare leconomia dei nostri territori e le istituzioni devono saper promuovere queste realtà». Lo stabilimento di Penne occupa 1200 lavoratori, producendo 250 capi dabbigliamento al giorno. Il Gruppo Brioni ne conta 1600, con due stabilimenti in Emilia Romagna, oltre quelli di Penne, Montebello e Civitella. Lazienda vuol estendere le sue attività nel settore calzaturiero e della cosmesi.