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Rampa, disagi per un anno

 PESCARA. La rampa della vergogna resta al suo posto, in via Paolini. Dopo la protesta dei cittadini, la direzione generale della Asl pensa a trasferire il locale per la distribuzione dei pannoloni. Ma non accadrà subito: servirà un anno per cancellare i disagi per i cittadini e avviare la consegna dei pannoloni nelle farmacie anziché nel seminterrato.
 Ogni lunedì e giovedì, nel seminterrato, avviene la distribuzione dei pannoloni per anziani e disabili. Ma, a causa della rampa, segnata dalla pendenza ripida e costellata di buche, il ritiro dei pannoloni è un’odissea.
 Dopo le proteste degli utenti, la direzione generale della Asl pensa a una soluzione: la via d’uscita è un protocollo d’intesa con le farmacie per consegnare i pannoloni direttamente nei punti vendita. Secondo la Asl, per giungere alla firma della convenzione ci vorrà quasi un anno. In via Paolini, secondo il progetto, resterebbe solo il magazzino che manterrebbe, comunque, anche una funzione di distribuzione. Servirsi delle farmacie, per la Asl, sarebbe il modo per diffondere la sanità sul territorio e avvicinarsi ai bisogni dei cittadini.
 Ma la Asl fa anche notare che i problemi degli utenti sono legati anche alla viabilità caotica di via Paolini: una strada, senza tanti controlli, dove domina il parcheggio in seconda fila.
 Ma nell’attesa che la convenzione venga firmata, la Asl non può trovare un locale al piano terra per consegnare i pannoloni? Secondo la Asl, nella scelta obbligata del seminterrato pesa anche la carenza di spazi dell’ospedale: il locale per i pannoloni ha bisogno di un magazzino capiente per stipare gli scatoloni. (p.l.)