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Ecco la controfigura di Clooney

 SULMONA. Anche la terra di Ovidio ha il suo George Clooney. La scoperta è arrivata in occasione del casting per il film, che sarà interamente girato in Abruzzo, «L’americano» che avrà come protagonista proprio il bel divo di Hollywood. Il George «nostrano» è il consigliere comunale Roberto Gentile. Sarà lui a fare da controfigura all’attore in alcune scene della pellicola.
 Il film che è stato presentato ieri dalla produzione italo-americana Fpc. «Tutto è iniziato un po’ per gioco» racconta Roberto Gentile, barba incolta e capelli più corti per esigenze di scena. «Ho deciso di provare il casting per fare una nuova esperienza. Poi, una sera, è arrivata la telefonata della produzione che mi diceva di presentarmi l’indomani nei loro uffici perché ero stato selezionato come stand-in, ed eventualmente come controfigura di Clooney». Il cinema vuole che, in questi casi, si parli di doppio, cioè di quella persona che sostituisce l’attore principale in riprese lontane, alle spalle, nelle prove o per l’impostazione delle luci (stand-in), ma resta il fatto che il consigliere sulmonese non sarà una semplice comparsa. «Ho già preso parte alle riprese di qualche scena», confida «e lunedì (domani per chi legge) sarò di nuovo sul set. Non so quanto durerà, se per qualche giorno o per i due mesi di riprese, ma io sarò a disposizione. L’importante è aver fatto questa esperienza straordinaria. Non capita tutti i giorni di stare sul set affianco ad una star del calibro di Clooney» aggiunge «una persona fantastica. L’ho incontrato, abbiamo scambiato qualche battuta e mi è subito sembrato una persona simpatica, gioviale, che mette tutti a proprio agio. Lo stesso vale per la produzione, dal regista ai collaboratori». Il film «L’Americano», per la sceneggiatura di Rowan Joffe, è tratto dal romanzo di Martin Booth «A very private gentleman». Il produttore esecutivo (insieme a Jill Green) è Enzo Sisti. «Per prima cosa voglio ringraziare gli amministratori per la loro grande disponibilità» ha detto «da fuori, in ogni film sembra tutto facile, ma non è così. Si lavora 15-16 ore al giorno, ma va bene così. L’Abruzzo e la sua gente sono meravigliosi. Siamo tutti impegnati in questo sforzo comune, i cui benefici economici si vedranno per questo territorio».
 Un territorio che, intanto, ha dato al film 1.600 comparse e che vedrà impegnate 160-200 persone e si stima che muoverà circa 4milioni e 500mila euro. «Grazie» ha detto la produttrice Anne Carey «Per la prima volta sono venuta qui 5-6 anni fa quando si pensava già a questo film e ora sono felice di esserci tornata, perché è un posto che da turisti non siamo abituati a vedere». Il film inizialmente avrebbe dovuto essere girato all’Aquila, poi il terremoto e la scelta di Sulmona e Castel del Monte. Non si sa ancora quando uscirà nelle sale, ma ci vorrà almeno un anno. Parole di apprezzamento per l’Abruzzo anche da parte di Grant Heslov, che a Venezia ha presentato il suo ultimo film proprio con Clooney, di cui è socio produttore. Heslov ha ringraziato tutti e si è scusato se il film creerà qualche disagio. «Ma» ha detto «alla fine varrà la pena perché faremo un film meraviglioso del quale saremo fieri. Mia moglie però non è per niente felice di quanto peso sto prendendo qui per via della buoba cucina». A completare il quadro dei produttori, ci sono anche lo stesso Clooney e Ann Wingate. L’importanza di un film come occasione di rilancio economico del territorio è stata messa in evidenza anche da Renata De Giorgis di «Abruzzo film commission» e da Patrizio Iavarone del «Sulmona Cinema». A portare il saluto dell’amministrazione c’erano l’assessore alla Cultura Lorenzo Fusco e il presidente del consiglio comunale Nicola Angelucci. Presenti anche l’assessore provinciale Teresa Nannarone e il sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante.
Annalisa Civitareale - Annalisa Civitareale