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Il caso Bentel in Parlamento

 CORROPOLI. Il deputato dell’Idv Augusto Di Stanislao ha incontrato ieri i dipendenti della Bentel Security di Corropoli, da giorni in stato di agitazione per difendere il posto di lavoro.
 L’impegno assunto dal parlamentare è di portare il caso all’attenzione del Parlamento e del Governo, in particolare informando il ministro delle Attività produttive Claudio Scajola affinchè si faccia carico di una emergenza sociale e occupazionale. La segreteria del ministro è stata già interessata per un incontro nella prossima settimana. ‹‹Quello che si vuole far capire››, afferma Di Stanislao, ‹‹è che l’appello dei dipendenti della Bentel Security non è l’appello della solita azienda in crisi di commesse o soggetta alla crisi di mercato. Qui c’è una proprietà che vuole delocalizzare dopo aver beneficiato di tutte le opportunità legislative e di risorse, sfruttando a piene mani tanto il territorio quanto le risorse umane e professionali presenti nell’azienda. La Bentel Security ha un parco di fornitori presente in molte regioni italiane e in Europa, per cui non si mettono sul lastrico solo le 160 persone dell’insediamento di Corropoli, ma anche centinaia e centinaia di famiglie in tutta Italia. Questa non è una rivendicazione territoriale, ma è di fatto un problema di livello nazionale. Martedì, all’apertura dei lavori in Parlamento, interverrò per rappresentare il problema all’aula e chiedere il sostegno politico agli altri parlamentari abruzzesi e a quelli delle regioni in cui insistono le ditte fornitrici››. (a.d.p.)