16 settembre 2009 —
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sezione:
Cronaca
PESCARA. «Un progetto per la terza corsia dellAsse attrezzato». E la proposta che Guerino Testa porterà stamattina a Roma al presidente dellAnas, Pietro Ciucci.
E il progetto più ambizioso che frulla nella testa del 39enne presidente della Provincia di Pescara: ampliare lAsse attrezzato, aggiungere una terza corsia, e per cui incontrerà il vertice dellAnas per capire «tempi e costi del progetto».
Guerino Testa ha il pallino della viabilità e, seduto nella sua stanza - «non ho cambiato nulla, è arredata come lho trovata», dice - accarezza la sua vanità sorridendo: «Sono il miglior presidente della Provincia».
Presidente, come si è presentata ledilizia scolastica allapertura del nuovo anno scolastico? «Ho incontrato vari dirigenti sia allinterno che fuori dal cratere e penso di essere riuscito a soddisfare parte delle richieste di questanno difficile. Abbiamo aperto due convitti, quello di Alanno e di Valloreja, ci sarà lassegnazione definitiva della costruzione dello scientifico DAscanio di Montesilvano, laffidamento dei lavori di consolidamento dellistituto di Penne, abbiamo garantito aule alla scuola media di Cepagatti, allistituto Luca da Penne e acquistato banchi».
A Pescara, nellistituto alberghiero che conta 1.100 alunni mancano aule e laboratori. La scuola riapre domani, come pensa di affrontare i disagi? «E un problema che mi sta a cuore anche perché è una scuola che dà un concreto sbocco occupazionale. Stiamo valutando di spostare la sede ma non per forza nellarea metropolitana. Ma comunque, sempre in una zona ben collegata».
Nellex colonia Stella Maris come ha proposto lassociazione provinciale cuochi? «E unidea, posso valutarla. Quale sarà il futuro della Stella Maris? Quello che è certo è che eviterò che lex colonia diventi un altro ex Aurum, un luogo da riempire. La sua vocazione non è stata ancora stabilita e vorrei farlo anche attraverso un confronto con il mondo esterno, con le associazioni di categoria. Tra le proposte che ho ricevuto, cè quella di ununiversità telematica oppure penso a una città dei bambini, a un centro di formazione. Entro lanno, vorrei definire la sua vocazione».
Due esempi negativi riguardo alla viabilità: lapertura della circonvallazione sempre rimandata e la Mare-monti per cui un assessore di Penne ha avviato una raccolta firme per chiedere lintervento di Napolitano e sbloccare il cantiere della strada di collegamento dellarea vestina con la costa.
«I ritardi nellapertura della circonvallazione sono dovuti allAnas che vuole essere presente in pompa magna allinaugurazione. Ai primi di ottobre, comunque, la strada sarà aperta in direzione Nord. Nellincontro con il presidente dellAnas, porterò la proposta dellAsse attrezzato e della strada 539 di Manoppello per cui vorrei chiedere il trasferimento dei fondi dallAnas alla Provincia: tre milioni di euro. La Mare-monti? Bisogna verificare se si possa partire con il secondo lotto e vedere anche se la strada sia ancora attuale. Un mio desiderio sarebbe riprendere lex tracciato ferroviario».
Due punti nevralgici delleconomia: il polo chimico di Bussi da salvare e il polo dellalta moda da costruire. Come pensa di affrontarli?
«Per il polo chimico, si stanno vagliando varie possibilità, tra cui quella dellintervento di una società del nord o la bonifica. Per il polo dellalta moda, vorrei far nascere una cittadella della moda. Incontrerò anche il ministro Prestigiacomo per il fiume Pescara, per il suo disinquinamento, la sua navigabilità e la bonifica delle sponde».
Ha un progetto nel cassetto? «Tengo allAlberghiero e alla Stella Maris».
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Paola Aurisicchio