PENNE. La duecentesca chiesa di SantAgostino con il convento, ex seminario dei frati francescani, è in vendita. La notizia è apparsa su un sito di annunci economici ed è conformata dal professionista incaricato dai frati di vendere il complesso monumentale nel cuore di Penne.
Il prezzo (trattabile) è di un milione e 200 mila euro.
La chiesa è di origine romanica ed è stata poi rifatta in epoca barocca, con campanile del Quattrocento a cuspide e allinterno un altare barocco e un affresco gotico. Da tempo è stata sconsacrata e non vi si celebra il culto.
La superficie è di 1.300 metri quadrati, cui si aggiungono altri cinquemila metri quadri di terreno che circonda lantico edificio di culto.
«Abbiamo avuto diversi contatti con persone disposte ad acquistare limmobile religioso, ma la crisi economica ha fermato tutto», racconta larchitetto
Edoardo Carboni, incaricato dai frati di vendere il complesso di SantAgostino.
La Curia di Pescara, che ha il vincolo sulla chiesa, ha concesso il nulla osta per la cessione.
«E un affare, il prezzo potrà essere rivisto con lacquirente in sede di negoziazione del contratto», sostiene il tecnico. «Lunica richiesta dei venditori è la destinazione duso della chiesa. Essendo un edificio originariamente sacro chiedono solo di non stravolgerne appunto loriginalità, ossia di non realizzare al suo interno esercizi commerciali come un pub, per fare un esempio».
Attualmente, ci sono state diverse proposte, ma la situazione di stallo economico ha per il momento fatto arenare le trattative.
Un gruppo di imprenditori avrebbe voluto comprare il complesso di SantAngostino per realizzarci una residenza riservata agli anziani, altri lavrebbero trasformato in una location suggestiva per celebrare matrimoni, con sala di ricevimento, giardino e chiesetta.
Tutto questo a pochi passi dalla cattedrale della città. «Sono idee che possono essere sviluppate, lofferta è unica e irripetibile», conclude il professionista.
In passato lex convento di SantAgostino ha ospitato le aule dellistituto tecnico commerciale Guglielmo Marconi e la sede di alcune associazioni locali, tra cui il Centro giovani di Penne.
La decisione dei frati francescani - che peraltro sono sempre meno, decimati dalla crisi delle vocazioni - di avviare la vendita del patrimonio religioso è legata ad un fattore economico. A Penne, un altro convento ha cambiato anima. Si tratta dellex seminario del Carmine.
Inizialmente doveva ospitare il Museo della moda, oggi la struttura è abbandonata e lamministrazione comunale è pronta a cambiarne la destinazione duso da museo a resort di lusso. Anche questa iniziativa, però, sembra essersi arenata.
Gilberto Petrucci