18 agosto 2009 —
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sezione: L'Aquila
PACENTRO. Si è spento nel giorno del suo 70º anno di sacerdozio, con discrezione e circondato dallaffetto dei suoi cari, così come aveva vissuto. Don
Giuseppe Lepore, per tutti i pacentrani don Peppe, è morto domenica verso le 23,30 alletà di 93 anni. Ieri mattina il paese si è svegliato incredulo e commosso perché lo storico parroco del paese, da tempo sostituito da don
Gilberto Uscatequi, non cera più. Era andato via in silenzio, per sempre. Nelle botteghe del centro storico e in piazza non si parlava daltro. Ricordi, commozione ed emozione hanno caratterizzato la giornata. E più di una lacrima ha rigato il volto dei parrocchiani. «Un parroco e un amico insostituibile», raccontano alcuni pacentrani, «impossibile da dimenticare. Don Peppe era pronto in ogni momento ad aiutare il prossimo, senza fare troppe domande».
In molti ricordano la sua disponibilità e bontà a tendere una mano verso i poveri e verso tutti coloro che avessero bisogno, anche soltanto di una parola di conforto. Per oggi, giorno dei funerali, il sindaco
Fernando Caparso ha proclamato il lutto cittadino e lintero paese si stringerà intorno alla famiglia Lepore. Don Giuseppe ha guidato per decenni la parrocchia di Santa Maria della Misericordia ed era per tutti un punto di riferimento, un confidente e un sostegno nei momenti più difficili.
Nato a Sulmona 93 anni fa era pacentrano di adozione. Circa dieci anni fa, a guidare la parrocchia al suo posto, è arrivato dalla Colombia don Gilberto Uscatequi. Ma don Giuseppe è rimasto comunque a vivere, insieme alla sorella che lo assistiva, in un appartamento adiacente la canonica, dove si è spento laltra sera. Fino allo scorso anno, lo storico parroco partecipava anche alle manifestazioni pubbliche circondato dallaffetto di tutti, ma da qualche mese non stava bene e, nelle scorse settimane, era stao necessario anche un ricovero nellospedale di Sulmona dove è rimasto per qualche giorno.
La cerimonia funebre, che sarà celebrata dal vescovo
Angelo Spina, si svolge oggi alle 17 nella parrocchia di Santa Maria della Misericordia. (c.b.)