POPOLI. Da lunedì prossimo, il mercato allaperto tornerà su corso Gramsci. La città riprenderà così le sue tradizioni, dopo quattro mesi dal terremoto che ha danneggiato parte del patrimonio edilizio. «Bancarelle e stand erano stati spostati nel parcheggio lungofiume Giardino», spiega lassessore al commercio,
Valdo Lerza «proprio per scongiurare rischi e pericoli per la stabilità delle mura dei fabbricati del centro dopo il terremoto. Ora, dopo tutte le verifiche effettuate e le misure precauzionali attuate, si è deciso di poter rioccupare la parte bassa di corso Gramsci e parzialmente piazza della Libertà, via Capponi e via Fracasso. Resterà interdetta ancora la zona alta di corso Gramsci, a causa di alcuni fabbricati pericolanti».
Questa è anche una risposta alle istanze dei commercianti, sia ambulanti che locali, che hanno denunciato i minori introiti con un assetto del mercato lontano dal centro. «Nei giorni scorsi», dice lassessore, «abbiamo avuto anche un incontro con i rappresentanti degli esercenti cittadini, con la pertecipazione del sindaco,
Emidio Castricone e del comando dei vigili urbani con il luogotenente,
Claudio Contini e lappuntato,
Franco Scarponi. Lobiettivo è di stabilire le linee di indirizzo per riattivare questo importante settore, motore economico della città».
Lincontro è stato propedeutico anche per la compilazione di un regolamento per il commercio fisso e ambulante. «E necessario», fa notare Lerza, «che il Comune e gli stessi commercianti si dotino di una regolamentazione, che in effetti a Popoli è sempre mancata. Così, ad esempio, potranno essere programmate o modulate le concessioni da rilasciare, osservando magari le specifiche normative regionali in materia di commercio ed avere le indicazioni per qualsiasi altra operazione, evitando il più possibile contenziosi fra commercianti o con lente pubblico». «Con questo spirito», conclude lassessore, «chiedamo la più larga partecipazione e accogliamo i suggerimenti e le proposte di tutti». (w.te.)