18 luglio 2009 —
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L'Aquila
SULMONA. Un gesto sicuramente encomiabile che ha evitato la scomparsa del calcio a Sulmona, ma che non cancella le difficoltà in cui versa la società del San Nicola. Tanto più che il presidente
Antonio Angelone ha manifestato lintenzione di voler ridimensionare il proprio impegno. Allindomani della decisione da parte del sindaco di garantire liscrizione al prossimo campionato di Eccellenza, tra i tifosi si respira unaria non troppo festosa. Perché restano parecchi dubbi sul futuro.
«Non è con liscrizione al campionato che si risolvono i problemi di una società di calcio», afferma
Pino Colarocco, «ci vogliono i soldi per lallenatore, per i giocatori e per il campionato. Se è vero che i dirigenti hanno manifestato la volontà di disimpegnarsi, ho limpressione che la prossima sarà una stagione tormentata e piena di difficoltà e evitare la retrocessione sarà difficile».
Più ottimista
Piercarlo Cirilli, ex calciatore del Sulmona.
«E particolarmente encomiabile liniziativa del sindaco», dice Cirilli, «ha evitato lennesima beffa per questa comunità già pesantemente colpita da altri e forse più pesanti problemi. Spero che il buon esempio sia seguito dalle forze economiche cittadine affinché la squadra del San Nicola continui a rappresentarci degnamente».
Sulla stessa linea
Valentino Zurlo. «Si spera che linizativa del sindaco abbia un seguito», precisa Zurlo, «e che sia da stimolo per le forze economiche locali per garantire un campionato davanguardia. Cosa che assolutamente merita la storia calcistica di questa città».
«Già da tempo bisognava coinvolgere altri imprenditori e altri sponsor», intervengono
Carlo Bucci e
Franco Esposito, «per dare più solidità alla società e porre le basi per avviare un progetto che potesse far sì che la squadra si finanziasse da sola».
Secondo il dirigente del San Nicola,
Alberto Paolini, il gesto del sindaco va valorizzato. «Ora dobbiamo rimboccarci le maniche», precisa Paolini, «sedendoci attorno a un tavolo nella speranza che altri imprenditori arrivino a darci una mano».
«Una iniziativa umanamente lodevole e istituzionalmente sbagliata», è il commento conclusivo dellex presidente del Sulmona,
Massimo Carugno, «il generoso impegno personale del sindaco ha dato lalibi alla società. Lattenzione delle istituzioni e la solidarietà delle forze economiche vanno ricercate con altri mezzi e non con la minaccia di non iscrivere la squadra al campionato».
Claudio Lattanzio