14 luglio 2009 —
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L'Aquila
CARSOLI. I disagi e i continui disservizi del distretto sanitario di Carsoli fanno insorgere i cittadini, pronti a preparare un documento da presentare alla Asl di Avezzano-Sulmona per denunciare la situazione. File e ascensore rotto sono ormai routine nel distretto di Carsoli, che ha un bacino dutenti molto ampio. Non solo i pazienti della Piana del Cavaliere, ma anche quelli provenienti dal versante laziale raggiungono la struttura per analisi del sangue, visite specialistiche e altro.
«La situazione che si presenta entrando nel distretto sanitario è letteralmente caotica», spiega
Filomena Tancredi, presidente della Lega arcobaleno contro le barriere. «Allo sportello dove si paga il ticket, si ritirano i referti medici o si chiedono semplicemente informazioni, cè ogni mattina una fila di persone che attendono il proprio turno. Questo problema si presenta perchè allo sportello cè una sola persona e quando va in ferie o si assenta per altri motivi il sostituto viene mandato a giorni alterni e di conseguenza i disagi aumentano». I problemi del distretto sanitario di Carsoli stanno ormai esasperando gli utenti che, pur di far sentire la loro voce, stanno preparando un documento-denuncia che invieranno ai vertici della Asl. «Oltre al disagio della mancanza di personale nel documento che presenteremo alla Asl faremo presente anche un altro problema: lascensore perennemente rotto», continua la presidente della Lega. «Il distretto è su due piani. Gli ambulatori si trovano tutti al primo piano e per gli anziani e per i disabili è quasi impossibile salire senza lascensore. Spesso mi è capitato personalmente, altre volte mi è stato segnalato, di dover fare una visita e a causa dellascensore rotto il medico è dovuto scendere al piano terra e visitarmi in una stanza non idonea perché non potevo salire. Questo è vergognoso perché ogni volta che si rompe tamponano la situazione riparandolo, ma non trovano unadeguata soluzione al problema».
Eleonora Berardinetti