09 luglio 2009 —
pagina 06
sezione: L'Aquila
SULMONA. La Protezione civile chiude la tendopoli di viale XXV Aprile dove erano ospitati soltanto sei sfollati. Nel piazzale antistante il Palasport resta la grande tensostruttura bianca adibita a mensa e in grado di ospitare circa 200 persone. Nei prossimi giorni, sarà smontata e della tendopoli non resterà più nulla. «La tendopoli» sostiene lassessore alla Protezione civile
Enea Di Ianni «è stata definitivamente smantellata nei giorni scorsi anche perché ospitava un numero davvero esiguo di sfollati». Sulla carta, invece, risultava che nella struttura di accoglienza erano alloggiate 23 persone. Al momento dellallestimento, avvenuto nei primi giorni di maggio, erano state montate dai militari dellEsercito trentanove tende da otto posti letto ognuna. Poi il numero si è ridotto a 11 perché, in base alle direttive della Protezione civile, le tende erano state progressivamente smontate. Nelle settimane scorse, il Centro era entrato nella tendopoli di cui, da tempo, la Protezione civile sollecitava lo smantellamento. A sorprendere era stato anche il numero dei servizi igienici a disposizione dei sette sfollati: tredici bagni chimici e alcuni container con i sanitari in ceramica e venti docce. In città risultano 700 sfollati, 80 sono in albergo, ma la maggior parte si è sistemata da parenti e amici o nelle seconde case sulla costa. (c.b.)