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Scarichi abusivi del comune

 CITTÀ SANT’ANGELO. Si presenta in gran parte ripulito il piazzale di via Emidio Coppa, l’area dove il divieto di scarico rifiuti non è stato rispettato nemmeno dal Comune.
 L’assessore Ignazio Pratense difende timidamente il comportamento dell’Ente: «In via Coppa abbiamo un deposito: può esserci stata la negligenza di qualche operaio, che ha lasciato del materiale nel piazzale, ma non si può dire che la zona fosse piena di rifiuti».
 Il magazzino viene usato come area di sosta per gli scuolabus e i mezzi della polizia municipale, ma anche per depositare arredi urbani, segnali stradali e altro materiale usato dagli addetti alla manutezione.
 La situazione nel piazzale, già dal primo pomeriggio di ieri, dopo l’articolo di denuncia del Centro, è comunque molto cambiata: resta il materiale in cemento, ma elettrodomestici, materassi e vasca da bagno sono spariti. La bicicletta non c’era più già ieri mattina: qualcuno deve averla valutata in buone condizioni dalla nostra foto pubblicata ieri. Si è poi messo in ordine: parte del materiale è stato spostato verso il bordo della strada, come i grossi contenitori dei rifiuti che prima erano nel parco comunale del centro storico. Nuovo materiale edile, pali per una struttura in metallo, è stato poi aggiunto accanto ai laterizi: ma non si tratta di rifiuti.
 Lo sostiene anche Pratense, nel «giustificare» quanto accaduto: l’area viene semplicemente usata, in qualche caso, come estensione momentanea del deposito comunale. L’assessore mette in chiaro anche che la responsabilità sul problema dell’erba alta, sempre in contrada Annunziata, non è del Comune: i cittadini avevano appeso un ironico striscione sul bordo della strada per indicare “l’oasi per topi e serpi comunale”.
 «L’area di cui si chiedeva il taglio delle erbacce», spiega Pratense, «è solo in parte pubblica. Quella parte è stata ripulita dall’amministrazione comunale. Ma una seconda parte, proprio quella dove i cittadini hanno appeso lo striscione, è di un privato». (p.d.s.)