TERAMO. Gli assessori andranno al lavoro in bicicletta. Il sindaco
Brucchi detta le sue prescrizioni. «La città ciclabile e pedonale non è solo uno slogan usato in campagna elettorale», sottolinea, «si tradurrà in fatti».
I primi a dare il buon esempio saranno gli assessori. «Lasceranno le auto al megaparcheggio San Gabriele», annuncia il sindaco, «e da lì si sposteranno in sella a biciclette personalizzate». Limpegno preso con gli elettori è di ridurre la presenza delle auto in centro e Brucchi intende rispettarlo da subito.
Il suo primo atto, destinato a far rispettare gli orari di accesso alle zone a traffico limitato, ha prodotto 200 multe in poche ore.
«Nei prossimi giorni», annuncia Brucchi, «ci sarà un ulteriore giro di vite». Lapproccio allemergenza traffico, priorità da affrontare entro i prossimi cento giorni insieme al ripristino delle scuole danneggiate dal terremoto, testimonia lo stile di lavoro prefigurato da Brucchi.
«Guarderemo ai risultati e non ai fronzoli», spiega, «dobbiamo accantonare i personalismi: se bisognerà ritoccare le deleghe, lo faremo senza problemi». Riassetti sono possibili, ma non si parla di allargamento da dieci a dodici assessori comera la passata amministrazione. «Lampliamento è unopportunità, ma non ci sono i presupposti per attuarlo», taglia corto il sindaco. Lui gestirà personalemente deleghe importanti. «Sarò operativo, starò poco seduto dietro la scrivania», assicura. La giunta si riunirà da subito nei quartieri e tra circa dieci giorni ci sarà il primo consiglio al parco della scienza. Brucchi evoca lo spirito di squadra e la giunta lo ripaga con un attestato di stima. Gli regala una targa con incisa la frase di Martin Luther King: «I have a dream». (g.d.m.)