PENNE. Da piazzetta San Francesco a piazza Luca da Penne la pavimentazione è una groviera. La via principale del centro storico, corso Emilio Alessandrini, è distrutta: i mattoni rossi sono spezzati e ci sono ovunque buche rattoppate con lasfalto nero. Un pugno nellocchio su una strada che ospita passeggio, negozi, esercizi pubblici e la sede dellUniversità della Moda. In fondo al corso si apre piazza Luca da Penne: il salotto della città è stato ribattezzato eloquentemente «Piazza buca da Penne».
Lamministrazione comunale guidata dal sindaco
Donato Di Marcoberardino ha previsto due progetti per riqualificare piazzetta San Francesco, corso Alessandrini e piazza Luca da Penne. Lo ha stabilito nel programma annuale delle opere pubbliche, approvato lo scorso tre febbraio dalla giunta, attraverso due progetti preliminari distinti. Il primo (da circa 120 mila euro), che si trova nella fase finale delliter amministrativo, è stato proposto dalla società Ciarcelluti e prevede la pavimentazione di piazzetta San Francesco e corso Alessandrini. Il secondo intervento (un milione di euro) prevede la riqualificazione di piazza Luca da Penne: è stata proposta della ditta Edilpav Srl.
In cambio, le due società riceverebbero dal Comune un aumento di cubatura per realizzare appartamenti in alcune zone della città. Una recente normativa comunitaria recepita dallItalia ha però modificato le regole in materia di accordi di programma tra pubblico e privato. La legge, difatti, impone al privato proponente di versare in contante la somma che serve a finanziare lappalto bandito dal Comune e al quale limpresa non può però partecipare. Ad esempio: la ditta Edilpav non potrà realizzare direttamente lopera pubblica, ma può versare al Comune il costo del progetto in cambio della cubatura. Lente, poi, procederà allappalto. A queste condizioni le ditte saranno ancora disposte a proseguire con i due accordi di programma presentati nei mesi scorsi? «Abbiamo delle priorità, come corso Alessandrini e piazza San Francesco la cui pavimentazione versa in condizioni pietose», osserva
Luigi DAngelo, assessore ai Lavori pubblici. «Con la nuova normativa cambiano le condizioni amministrative e contestualmente dovremmo modificare il regolamento comunale sugli accordi di programma coi privati». Secondo gli amministratori pennesi, laccordo di programma presentato dalla società Ciarcelluti dovrebbe andare in porto. «Siamo certi che la Ciarcelluti non ritirerà la proposta, la pavimentazione sarà rifatta, nei prossimi giorni discuteremo lintero accordo di programma», assicura DAngelo. Per piazza Luca da Penne, invece, il futuro sembra più incerto. Peraltro, sulla legittimità amministrativa dellaccordo di programma proposto dalla Edilpav, e recepito dal consiglio comunale, i consiglieri
Vincenzo Ferrante e
Mauro Di Blasio hanno presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano per annullare la delibera. Se ne discuterà domani in consiglio.
Gilberto Petrucci