18 febbraio 2009 —
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sezione: Teramo
MOSCIANO. Incertezza nel Pd moscianese sul candidato sindaco alle prossime amministrative. Il presidente della locale sezione
Ercole Core solleva dubbi sulla riconferma dellattuale primo cittadino
Franco Filipponi a candidato e sollecita il partito a riflettere sullattuale situazione politica. «Cè bisogno di dare un forte segnale di rinnovamento ed a Mosciano solo il Partito Democratico ha le capacità per farlo, poiché le altre compagini politiche dimostrano scarsi mezzi e poca coesione interna», sottolinea Core, «questa amministrazione comunale ha avuto luci ed ombre sulle quali è importante interrogarsi: se nel sociale ha operato in modo eccellente facendo della nostra città un modello da seguire, sotto il profilo urbanistico e della manutenzione ha lasciato a desiderare. Non si sono fatti gli interventi necessari, mentre le iniziative approvate, come il piano particolareggiato delle aree industriali, non hanno avuto effettiva attuazione».
Core, dunque, mette in discussione loperato di tutta la giunta e sollecita a fare tutti i passaggi necessari allinterno del partito per poter presentare una lista nuova e competitiva alle amministrative di giugno smentendo, in parte, quanto dichiarato in proposito dal segretario
Orazio Di Marcello qualche tempo fa. «Non è affatto scontata la ricandidatura di Filipponi», dice, «ma anzi ci sarà bisogno di rivedere tutta la strategia: non è una bocciatura, si tratta solo di riprogrammare la nostra politica sul territorio. Bisogna stimolare soprattutto i giovani moscianesi a farsi avanti e ad operare politicamente per il bene di questa città».
Luca Lattanzi