28 gennaio 2009 —
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sezione: Cronaca
PENNE. Entro sabato, il sindaco
Donato Di Marcoberardino dovrebbe ufficializzare la sua giunta-bis. Il primo cittadino ha incontrato i partiti del centrosinistra con cui ha affrontato la crisi e redatto il programma amministrativo di fine consiliatura. Il nodo da sciogliere è la composizione dellesecutivo, che potrebbe calare da 7 a 5 assessori: 2 al Pd, 1 a Sinistra democratica, 1 allo Sdi e 1 allIdv. In questo modo, il Partito democratico (9 consiglieri) avrebbe la maggioranza in giunta, visto che il sindaco si è iscritto al Pd. Ma in queste ore potrebbe accadere di tutto, perché è in atto un braccio di ferro tra Partito democratico e Socialisti. Intanto il gruppo dei Giovani comunisti di Penne, rappresentato da
Gabriele Frisa, attacca il sindaco: «Il primo cittadino è prigioniero dei capi-bastone del Pd», sostiene lex segretario della Sinistra giovanile. «Per la sinistra ha fatto ben poco: le politiche sociali sono state un fallimento e i progetti amministrativi per i giovani sono mancati. Chiediamo che venga potenziata la zona industriale di Ponte SantAntonio e rilanciato il progetto dellarea produttiva di Baricelle: abbiamo bisogno di fabbriche al fine di creare occupazione per i giovani di Penne», incalza Frisa. Il portavoce dei Giovani comunisti lancia una proposta: «Chiediamo al sindaco di non riconfermare in giunta lassessore al Bilancio
Giuliano Evangelista, il quale, oltre a rappresentare la continuità col passato, ha fatto poco per risanare le casse comunali». (gi.pe.)