22 gennaio 2009 —
pagina 29
sezione: Cronaca
PENNE. Il sindacato dei tessili Filtea Cgil di Pescara rilancia la costituzione del Polo dellalta moda a Penne. Il protocollo firmato nel gennaio 2007 dalle parti sociali e dalla Regione Abruzzo (presente lassessore al Lavoro Fernando Fabbiani) è rimasto ancora lettera morta, nonostante i finanziamenti già previsti per lattuazione dellambizioso progetto.
«Accogliamo con molta soddisfazione la ricetta annunciata dallamministratore delegato della Brioni,
Antonio Bianchini, sugli organi di stampa, per controbattere alla crisi economica», osserva
Domenico Ronca, segretario provinciale della Filtea Cgil. «Ci troviamo daccordo perché Bianchini ha colto nel segno: la produzione di qualità deve rimanere intatta nonostante la crisi che attanaglia il settore».
Il segretario della Filtea, il sindacato più rappresentato allinterno dellazienda, esprime apprezzamenti anche sulloperato del manager pennese: «Senza dubbio Bianchini sta portando ottimi risultati e la sua attività manageriale ha rafforzato lazienda sartoriale, che», ricorda, «distribuisce lavoro ad oltre 1500 persone».
Il sindacalista poi torna sul progetto per larea vestina: «Dobbiamo rilanciare il Polo dellAlta moda, che peraltro vede favorevoli tutte le parti, e ci appelliamo al presidente della Regione,
Gianni Chiodi, affinché rilanci il progetto, necessario alla valorizzazione del tessuto economico vestino che ruota attorno alla Brioni Roman Style. In questo momento molto difficile per loccupazione», afferma Ronca, «la costituzione del Polo metterebbe al riparo molto imprese, tra cui quelle del façon, che nel 2009 saranno costrette a espellere dal ciclo produttivo centinaia di lavoratori nella provincia di Pescara».
Il progetto del Polo dellalta moda prevede «la fondazione di una filiera specialistica dellabbigliamento di alta qualità, la creazione di un modello di sviluppo condiviso in grado di incrementare ricchezza e occupazione, la realizzazione di politiche formative in grado di mantenere elevato il livello di qualità e innovazione, listituzione di corsi di formazione, la promozione di un sistema sperimentato di riqualificazione dei lavoratori espulsi dal settore». Tutto questo andrà a incardinarsi in un sistema nato sotto la gestione politica dellex sindaco
Lucio Marcotullio che già ospita lUniversità della moda, il Museo della moda e unazienda tessile il cui marchio, Brioni, è conosciuto da oltre mezzo secolo.
Gilberto Petrucci