il Centro — 11 gennaio 2009
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sezione: CRONACA
PENNE. Il sindaco Donato Di Marcoberardino tenta di calmare le acque da tempo agitate nella sua maggioranza. Ieri il primo cittadino di Penne ha incontrato i giornalisti e ha illustrato il piano amministrativo che presenterà ai partiti della coalizione di centrosinistra per chiudere la crisi politica che affligge il Comune da alcune settimane. Per domani ser alle 21 ha fissato una riunione politica con le forze di maggioranza. «Non mi considero un sindaco commissariato dal Pd», chiarisce subito. «Ho aderito al Partito democratico perché è un partito che rispecchia le mie ideologie politiche: sono un catto-comunista», ricorda sorridendo lex Ds. «La mia maggioranza, oggi, conta 17 consiglieri su 21. Il Pd ha ben 9 componenti in consiglio, siamo la forza principale. Con questi numeri abbiamo gli strumenti per programmare il futuro della nostra amministrazione», sostiene il sindaco. Il rimpasto dellesecutivo annunciato dal Pd «non è tra i miei programmi», sottolinea Di Marcoberardino. «Se i partiti di maggioranza lo riterranno necessario, a quel punto valuteremo ogni aspetto politico. Nellottica della riduzione dei costi della politica, credo di non dover rinominare il settimo assessore e deciderò solo lunedì a chi assegnare la delega di vicesindaco, che andrà a una persona di fiducia. Discorso diverso per la delega allUrbanistica», aggiunge, «che manterrò sino a quando non sarà fatta chiarezza nellinchiesta penale». Intando il sindaco assicura che non «licenzierà» il dirigente comunale, responsabile esterno dellufficio Urbanistica: «Larchitetto Mergiotti manterrà il suo incarico in Comune». Il primo cittadino, poi, elenca gli obiettivi che intende raggiungere nel 2009: «Avvieremo la raccolta differenziata dei rifiuti, attueremo il piano turistico locale, realizzeremo alloggi popolari e la nuova pavimentazione in corso Alessandrini e piazza San Francesco», elenca il sindaco, «e voglio ricordare poi gli accordi di programma che negozieremo per riqualificare piazza Luca da Penne e viale di San Francesco. Inoltre riaprirò il mattatoio comunale: il 2009 sarà lanno del rilancio». E per finire, una promessa: «Il mio obiettivo è rilanciare la città di Penne sul territorio vestino e provinciale, abbiamo i numeri per farlo». Gilberto Petrucci