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Il sindaco sceglie il Pd e va al rimpasto

 PENNE. Il sindaco Donato Di Marcoberardino si è iscritto al Partito democratico. Lo ha ufficializzato il segretario cittadino del Pd, Renato Giancaterino, dopo la riunione del direttivo che si è tenuta mercoledì sera per discutere la crisi politica che attanaglia la maggioranza, Il Pd conta nove consiglieri comunali, e diventa, così, il partito «architrave» dell’amministrazione di centrosinistra.
 Le difficoltà amministrative ed economiche, come l’inchiesta penale sull’Urbanistica che ha provocato il 30 dicembre scorso le dimissioni del vicesindaco Alberto Giancaterino, hanno determinato l’apertura di una crisi politica nella maggioranza. Il primo cittadino non ha ancora nominato il nuovo assessore che sostituirà Giancaterino, né il vicesindaco. L’unica certezza è che manterrà la delega all’Urbanistica almeno sino a quando non ci sarà la conclusione dell’indagine penale condotta dai carabinieri di Penne e coordinata dalla dalla Procura della Repubblica di Pescara. «L’amministrazione comunale dal punto di vista politico deve invertire la rotta», sostiene Giancaterino. «Noi siamo il partito più autorevole, il timone di questa amministrazione comunale, a noi spetta risollevare le sorti del Comune». Oltre all’adesione del sindaco al Pd, attesa ormai da mesi, il segretario cittadino del partito annuncia anche un rimpasto di giunta: «Non escludiamo un rimpasto dell’esecutivo per rilanciare l’azione amministrativa. Crediamo che sia al momento la soluzione migliore per risollevare l’amministrazione comunale». E a chi lo invita a dimettersi, Giancaterino ribatte così: «Non c’è questa ipotesi, il gruppo dirigente è riuscito rafforzato da questo incontro». Il Pd, nei fatti, ha «commissariato» il sindaco Donato Di Marcoberardino, ex Ds, con l’obiettivo di uscire dalla crisi politica che attanaglia la maggioranza di centrosinistra dopo la sconfitta elettorale nelle ultime regionali. «Aspettiamo che il sindaco ci informi sulle sue scelte», commenta Femio Di Norscia, assessore socialista e papabile vicesindaco. Sinistra democratica, forte del risultato elettorale ottenuto a Penne alle regionali, chiede chiarezza politica.
 «Il sindaco deve comunicarci il programma amministrativo per invertire la rotta a questa maggioranza dopo gli ultimi accadimenti», spiega Guglielmo Di Paolo, capogruppo di Sd in consiglio comunale. «Siamo pronti anche ad attuare un’azione politica forte perché dopo 31 mesi di amministrazione abbiamo fatto molto poco», conclude il dirigente di Sd. Oggi, il sindaco, inizierà le prime consultazioni con i partiti.
Gilberto Petrucci