il Centro — 27 dicembre 2008
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sezione: PESCARA
CITTA SANTANGELO. Lallarme è scattato intorno alle 20 di ieri sera, paradossalmente quando non pioveva più. Lacqua straripata dal torrente Piomba ha invaso i campi limitrofi e raggiunto il garage di P.D.B., che si trova a circa 100 metri dalla sponda. Si parla di via Matrino, sponda sud del Piomba, nel territorio di Città SantAngelo. Sul posto sono accorsi subito i vigili del fuoco, i vigili urbani di Silvi, il sindaco di Città SantAngelo, Graziano Gabriele , la Protezione civile e i carabinieri di Città SantAngelo. P.D.B. è uscito di casa e ha visto lacqua che, dopo aver invaso un uliveto, era a pochissima distanza dal suo garage, e ha dato lallarme. Lintervento dei carabinieri di Città SantAngelo è stato tempestivo: già dalle 18.30 stavano monitorando la zona. I problemi sono nati a monte della foce. I cittadini della zona di Marina di Città SantAngelo, circa 60 famiglie, avevano già tempo inviato delle segnalazioni. Cera stata anche una raccolta di firme per sensibilizzare le autorità sul problema. Il ricordo dellalluvione del 1992 è ancora vivo. La gente si lamenta perché il fiume non viene mai pulito e nel letto, oltre alle canne, ci sono molti detriti. Il tutto diventa una sorta di tappo naturale che, quando ci sono giornate come quella di ieri, può generare unesondazione. Alle 21.30, comunque, lacqua si era ritirata. Il sindaco Gabriele ha dichiarato: «Ho ricevuto un fonogramma nel pomeriggio dalla protezione civile e ho prontamente allertato i carabinieri e la polizia municipale. Era pronto, ma non è servito, il piano di transannamento delle strade».