CELANO. Ha voglia di rilanciarsi il Celano. Il passo falso di Prato, di domenica scorsa, sembra essere in archivio anche se, durante la settimana Giacomo Modica, lha fatto pesare abbastanza ai giocatori. Che sono stati vittima di una reprimenda del tecnico di origine siciliana piuttosto deluso dalla prestazione offerta in Toscana. Oggi tornano Adriano Rossini, in difesa, e Federico Dionisi in attacco. Ma manca Graziano Villa, il centrocampista uscito malconcio dalla sfida del Lungobisenzio. Probabilmente, al suo posto gioca Andrea Cesaro. Ci si attende una reazione dal Celano, una vittoria in grado, eventualmente, di migliorare il terzo posto in classifica a quattro lunghezze dalle capolista Figline e Viareggio. Al Piccone arriva un San Marino che sembra rinfrancato dalla cura Petrone, il tecnico subentrato a Franco Varrella in panchina. Appena una sconfitta nelle ultime sei partite. E penultimo in classifica e fuori casa ha conquistato 5 dei 15 punti: quattro sconfitte, due pareggi e una vittoria (a Bassano) lontano da casa. Oggi si presenta al Piccone in formazione rimaneggiata. Manca anche il terzino sinistro Mussoni, alle prese con il virus influenzale. La sua assenza si aggiunge a quelle dello squalificato Di Benedetto e degli infortunati Sorbera, Francioso, Mortaro, Amantini e Orneck. Petrone è in emergenza in difesa, in particolare sugli esterni.
La terna. Arbitra Massimiliano De Benedictis della sezione di Bari, 2º anno nella Can Pro. Ha diretto 4 gare in Prima divisione e 15 in Seconda. Il ruolino: 8 1, 7 X e 4 2; 5 espulsione e 3 rigori assegnati. Ultimi precedenti: nella passata stagione, Giulianova-San Marino 1-1, nessuno con il Celano. Assistenti: Antonio Occhinegro di Roma 2 e Alessandro Cinquemani di Palermo. (r.c.)